Sette rapine in undici ore

La polizia e la polizia ferroviaria, nelle ore che vanno dal pomeriggio di sabato all’alba di ieri, sono dovute intervenire con il proprio personale in città in ben sette diversi casi di aggressione e rapina.
Il primo episodio è accaduto intorno alle 18 di sabato alla libreria Feltrinelli di corso Buenos Aires. Dove tre senegalesi sono stati arrestati perché, dopo aver rubato un cd ed essere stati fermati all’uscita dal muscoloso vigilante che li ha obbligati a mostrare lo scontrino (che non avevano), non hanno esitato a picchiarlo.
Poco dopo mezzanotte un rapinatore armato di pistola, si è fatto consegnare dal portiere dell’hotel Casati, nell’omonima via (zona Buenos Aires) 200 euro che si trovavano nella reception e altri 150 euro nella cassaforte. Prima di fuggire ha quindi obbligato il portiere a chiudersi in bagno, intimandogli di non uscirne e di non lanciare l’allarme per almeno 5 minuti.
Circa un’ora dopo, all’1.30, un algerino di 33 anni, al suo arrivo in stazione Centrale sull’espresso Roma-Milano, è stato arrestato dopo che, sempre su quel treno, durante il transito alla stazione di Rogoredo e insieme a un complice, aveva aggredito e ferito al volto un cinese per rubargli il telefono cellulare. Gli agenti della Polfer di Milano, avvertiti dal personale del treno, all’arrivo del convoglio hanno trovato e fermato solo uno degli stranieri, dopo che entrambi erano saltati giù dal treno ancora in movimento. L’arrestato aveva con sé il telefono del cinese.
All’1.40 quando, in via Perasto (piazzale Lagosta) un milanese di 34 anni ha dovuto raccontare ai poliziotti la sua «presunta» brutta avventura con un viados. Secondo l’uomo, infatti, un transessuale brasiliano che gli avrebbe chiesto un passaggio nella zona della Maggiolina, una volta in auto lo avrebbe improvvisamente minacciato, facendosi consegnare 70 euro. Non soddisfatto il viado gli ha quindi intimato di fermarsi a prelevare denaro da un bancomat. E, poiché il milanese non l’aveva, l’altro lo ha aggredito e, dando pugni all’auto, lo ha obbligato a fermarsi. Così facendo, però, ha attirato l’attenzione dei poliziotti di una volante che, fermatisi, hanno arrestato il brasiliano, un 35enne.
Alle 2.20 un milanese 58enne, minacciato da tre maghrebini armati di coltello mentre la stava parcheggiando all’angolo tra via Meucci e via Ponte Nuovo (Crescenzago), ha dovuto lasciare nelle loro mani la sua Fiat Palio. Circa un’ora dopo è toccata a un altro milanese, stavolta 35enne, picchiato e aggredito in piazzale Maciachini, nei pressi della fermata del metrò, da degli sconosciuti che lo hanno colpito alle spalle e gli hanno rubato 180 euro. Il malcapitato è stato portato all’ospedale Niguarda dov’è stato medicato e dimesso.
Infine, poco dopo le 5, un 17enne di origine russa ma residente a Bergamo, stava camminando in via Trebbia (Vigentina) quando è stato avvicinato da tre maghrebini armati di taglierino che, dopo averlo minacciato, gli hanno portato via il marsupio (contenente 160 euro e il telefonino) e le scarpe.