In sette su una 500 e alla guida un ubriaco

Forse speravano di finire nel Guinness dei primati ma la loro avventura si è conclusa in tutt’altro modo. Infilarsi in sette in una 500, per di più se il guidatore è un po’ brillo, non ha infatti fatto ridere i poliziotti che li hanno controllati: così un italiano, tre marocchini e tre guatemaltechi sono finiti in questura.
L’allegra brigata l’altra notte era in giro per la città quando è stata intercettata da una volante tra via Gerolamo Vida e via Stamira d’Ancona. Quando hanno intimato ai passeggeri di scendere sembrava un film comico. Prima è sceso Giorgio S., 20 anni, originario di Foggia, proprietario e conducente della vettura, una Fiat 500 di seconda generazione, risultato un po’ sbronzo al test alcolico. Poi tre marocchini tra i 20 e i 30 anni, una coppia sui trent’anni proveniente dal Guatemala e la loro figlia di 15 anni, in precedenza infilata nel vano portabagagli. E così arriviamo a sette tondi tondi. Tutti finiti in questura per accertamenti, visto che i sei stranieri erano in quel momento sprovvisti di documenti.
Nonostante le esortazioni alla prudenza dunque, guidare alticci sembra lo sport preferito dai milanesi. Oltre uno su quattro, dicono le statistiche della polizia municipale che a novembre ha trovato ubriachi cento automobilisti su 313 controllati, 1.064 su 3.946 nel corso dei primi undici mesi dell’anno.