Sette vittime nella tragedia «annunciata»

L’incendio. È l’1.30 del 6 dicembre 2007 quando un incendio esplode nello stabilimento torinese della ThyssenKrupp. All’origine del rogo la fuoriuscita di olio bollente impiegato per raffreddare i laminati.
Le vittime. Gli operai tentano di domare le fiamme, ma gli estintori non funzionano. Antonio Schiavone, 36 anni, muore all’alba. Bruno Santino, Giuseppe De Masi, Rosario Rodinò, tutti di 26 anni, Roberto Scola, 32 anni, Angelo Laurino, 34, Rocco Marzo, 54, lottano per giorni fra la vita e la morte. Nessuno si salverà.
Il sopravvissuto. Solo Antonio Boccuzzi riesce a salvarsi. Da quel giorno si è impegnato per tenere viva la memoria dei suoi colleghi.
L’inchiesta. Immediatamente emergono le gravi responsabilità degli amministratori della Thyssen. Due giorni dopo la tragedia, il pm Raffaele Guariniello apre un’inchiesta.
Il dossier. Ieri la scoperta di un dossier della Thyssen in cui emerge l’intenzione di far ricadere le responsabilità della strage sui lavoratori.