Settebello Bayern, ma il Leverkusen non molla. Francia, il Bordeaux si riposa

In Bundesliga vincono tutte le prime tre: Bayer, Bayern e Schalke 04. In Francia solo uno 0-0 per i Girondins e il Montpellier neopromosso sale a 6 punti dalla vetta. Lione in rimonta sul Psg. In Portogallo vincono Braga e Benfica. Olanda, il Twente raggiunge il Psv al primo posto

GERMANIA. Continua la corsa a tre al vertice della Bundesliga, dove la capolista Bayer Leverkusen non accenna a rallentare. Con tre gol in quattro minuti le Aspirine confermano di avere il miglior attacco e chiudono la pratica Friburgo e si portano a 44 punti, respingendo l'assalto del Bayern Monaco. I bavaresi centrano la settima vittoria consecutiva e ora fanno davvero paura. All'Allianz Arena ci vuole un'ora (e un rigore sbagliato dal portiere-bomber Butt) per avere ragione del Magonza, poi Van Buyten, Gomez e Robben sistemano le cose. Rimane agganciato al treno (terzo a un punto dal Bayern) anche lo Schalke 04, che batte 2-0 l'Hoffenheim e rimane la squadra meno battuta di Germania. Difese disastrose invece a Moenchengladbach, dove il Borussia batte 4-3 il Werder Brema. Subisce invece un poker l'altro Borussia, quello di Dortmund, che rimane quarto in classifica nonostante il 4-1 incassato a Stoccarda. Non basta invece l'innesto di Van Nistelrooy all'Amburgo per fare il salto di qualità: alla Nordbank Arena solo un gol di Trochowski allo scadere pareggia il vantaggio del Wolfsburg a firma di Dzeko e l'Amburgo rimane quinto.
FRANCIA. Mentre il Bordeaux si prende una giornata di letargo non andando oltre lo 0-0 casalingo contro il Boulogne penultimo in classifica, alle spalle dei Girondins procede tutto senza strappi. Continua a sorprendere il Montpellier neopromosso, che si conferma secondo in classifica a 6 lunghezze dal Bordeaux grazie al 2-0 sull'Olympique Marsiglia. Bene anche il terzo incomodo, il Lilla, che supera il Lens con un gol del gioiellino Hazard. Al quarto posto, invece, un tris di inseguitori: l'Auxerre, vincitore sul Saint-Etienne, il Monaco (che batte 3-2 il Nizza nel derby della Costa Azzurra) e il Lione, che rimonta nel finale lo svantaggio casalingo contro il Paris Saint Germain e ringrazia Gomis e Cris per il 2-1 finale.
SCOZIA. Distanze invariate in Scottish Premiership, dove i Rangers mantengono ben dieci punti di vantaggio sui cugini del Celtic (che però devono recuperare una partita). I protestanti di Glasgow battono 3-0 il Falkirk ultimo in classifica, mentre i cattolici passano sul campo dell'Hamilton con un gol di «Duncan» Rasmussen. Spettacolo a Kilmarnock, dove i Killies pareggiano 4-4 con il Dundee United.
PORTOGALLO. Anche nella Liga Sagres il duello in vetta continua senza colpi di scena. Le due capolista, infatti, procedono a braccetto. Lo Sporting Braga - impegnato nel match più complicato contro lo Sporting Lisbona quarto in classifica - vince 1-0 e tiene il passo del Benfica, che al Da Luz regola per 3-1 il Vitoria Guimaraes. Segue a otto punti di distanza il Porto, che a Madeira batte 4-0 il Nacional (doppietta di Radamel Falcao).
OLANDA. Si riforma invece una coppia al vertice della Eredivisie, dove la capolista Psv Eindhoven incappa in uno 0-0 esterno con il Vitesse. Ne approfitta il Twente, che batte il Roda e acciuffa gli avversari a quota 52 punti. Le due squadre, per molte settimane appaiate in vetta, tornano ad occupare il gradino più alto. Al terzo posto si conferma l'Ajax, che a Rotterdam pareggia 1-1 con il Feyenoord che lo segue in classifica. Sempre più a fondo l'AZ Alkmaar campione in carica, sconfitto in casa dal Groningen e ora ottavo in classifica.