Il Settebello a caccia dell’oro che manca da 17 anni

Il sogno in rosa, anche se di bronzo, è rimandato. Ma quello d’oro del Sette più bello degli ultimi anni è ancora in piedi. E l’Italia ora deve concentrare il tifo sulla nazionale maschile di pallanuoto, che con un percorso netto questo mondiale lo sta vivendo da protagonista: male che va l’argento è in tasca, perché manca l’ultimo tassello e la storia potrebbe scriversi di nuovo. L’ostacolo si chiama Serbia, una frangia dello squadrone che fu l’ex Jugoslavia: certo non una passeggiata (oggi diretta tv ore 15 su Raisport 1). La nazionale allenata da Dejan Udovicic deve difendere il titolo vinto due anni fa a Roma, ma il Settebello non è però squadra, almeno questa vista a Shanghai, da partire con il timore reverenziale di chi gioca contro i campioni del mondo. «Vogliamo vincere - dice Alex Giorgetti, uno degli uomini a cui il ct Campagna sta dando molta fiducia -: loro sono forti, ma noi siamo ambiziosi». La finale mondiale manca dal 2003, l’oro dal ’94: troppi anni e tanta fame. Due elementi che contro la Serbia metteranno la calottina e spingeranno questa Italia verso un sogno che sembrava impossibile, e che adesso è qui.
Un pizzico di delusione c’è invece per il Setterosa: in quel bronzo ci sperava e aveva incominciato ad accarezzare l’idea di un podio che avrebbe premiato un percorso iridato ben oltre le attese. Perché, malgrado il disastroso inizio della finalina, e lo 0-4 che dava l’esatta fotografia del match, appena l’anziana del gruppo, Elisa Casanova, suonava la carica la musica cambiava. Fino all’ultimo periodo, quando il Setterosa non riusciva più a ribaltare il 7-8 restando a un soffio dalle avversarie.
Si conclude dunque amaramente l’avventura della giovane nazionale di Fabio Conti, ma il Setterosa nuovo di zecca è stato comunque protagonista di un mondiale più che buono, una base convincente nel cammino verso la qualificazione alle Olimpiadi di Londra della prossima estate.
Infine, a meno di 48 ore dalla chiusura delle gare in piscina ai mondiali di nuoto di Shanghai, Federica Pellegrini ha sciolto la riserva e stanotte ha nuotato l’ultima frazione della staffetta mista femminile 4x100.