Il settebello di Recco affonda il Nervi

Si sono disputate ieri due gare del massimo campionato di pallanuoto. A Catania, recupero della II di andata: il Savona batte i locali 14-5. Alla Sciorba, anticipo della VI ( la Pro Recco sabato disputa la Supercoppa d’Europa a Kazan in Russia) : il Recco si è imposto sul Nervi 14-8 (4-2, 4-3, 1-1, 5-2). Gara proibitiva per i padroni di casa: già dalla prima frazione si è capito che tipo di partita sarebbe stata. Il netto divario tecnico in vasca ha condizionato in negativo la formazione di casa, che non ha buttato nella mischia quella “cattiveria” necessaria per cercare di fermare l’armata del Presidente Volpi. Così è nato un match a senso unico, con improvvise accelerazioni, o ponderati rallentamenti. La formazione di casa, la bluarancione per intenderci, come già sabato scorso contro il Sori ha sbagliato molte conclusioni, forzando tiri impossibili, o sbattendo contro il “muro” Tempesti, ultimo baluardo recchelino. Si arriva così a metà gara con i campioni d’Italia avanti di tre reti, senza però aver spinto eccessivamente. Il Nervi nella seconda parte di gara cerca di pressare di più gli avversari: Mina si produce in un paio di interventi importanti (para anche un rigore a Madaras), Mammarella impegna Tempesti con alcuni tiri dalla media distanza. Ma la corazzata Recco non sbanda, mantiene inalterato, alla terza sirena, un +3 tutto sommato giusto, e dilaga vistosamente nell’ultimo quarto, favorita anche da un eccessivo rilassamento degli avversari. A segno per il Nervi Mammarella, Kunac (1R) e Fusila con due reti, La penna e Marcz con una. Nella Pro Benedek 3, Kasas, Vujasinovic e Calcaterra 2, Giacoppo, Madaras, mangiante, Angelici ed Udovicic 1.