Settecento bambini al carnevale rossoblù

Gasperini propone un inedito tridente offensivo Si è dimesso Gaucci

Il compleanno di Enrico Preziosi, la ricorrenza della data di nascita del compianto Fabrizio De André, insomma le dediche sono già pronte. Ma pensare che quella di oggi con il Modena (ore 15) sia una passeggiata solo perché gli emiliani non vincono da due mesi e mezzo nei quali hanno segnato la 'bellezza' di due gol sarebbe un grave errore.
Anche su questo il tecnico del Genoa Gian Piero Gasperini ha lavorato in questa settimana di analisi (dell'ultima sconfitta) e di festa (per il San Valentino). Una settimana non semplice fatta di sorprese negative, quelle del giudice sportivo, della botta alla caviglia per Greco e degli acciacchi di Milanetto comunque convocati, delle dimissioni ufficializzate ieri di Alessandro Gaucci, e positive come il recupero di Adailton. Il brasiliano, sembra ormai certo, partirà dal primo minuto in un tridente inedito composto dal 'pennellone' Gasparetto e da Di Vaio che vivrà così la sua prima volta al Ferraris dopo le due partite in trasferta (Napoli e Rimini,ndr). Con l'impiego di 'Ada' sulla linea dei centrocampisti dovrebbe così rimanere Marco Rossi e nel caso poi Milanetto non riuscisse a recuperare al suo posto è pronto Juric. Mentre il compito di sostituire Coppola, squalificato, spetterà a 'Pippo' Carobbio.
«Sono pronto - ha dichiarato alla vigilia il centrocampista arrivato a gennaio dalla Reggina - il mio esordio a Rimini non è stato fortunato, ma erano i minuti finali di una partita compromessa. Col Modena non dobbiamo commettere l'errore di pensare di avere vinto».
Già, proprio questo può essere l'autentico avversario della partita di oggi al Ferraris che vedrà sugli spalti la festa per il 'Carnevale rossoblù' e il ritorno nel settore cinque della tribuna superiore dei circa 700 bambini dell'ormai mitico 'Genoa Club for Children' (ingresso a partire dalle ore 13).
Prima della partita, su iniziativa del 'Genoa Club Fabrizio De André', gli altoparlanti dello stadio diffonderanno invece le note di uno dei brani del popolare cantautore. Il Modena scenderà al Ferraris con un ex come Longo e soprattutto con un allenatore nuovo di zecca, Mutti, chiamato a sostituire Zoratto nell'impresa salvezza che nelle ultime giornate sembra essersi fatta difficile. Insomma si è scelto di passare dall'integralismo sacchiano al pragmatismo all'italiana. Guardando già al prossimo turno, intanto, sembra che Piacenza-Genoa sia destinata a giocarsi a porte chiuse.