Settecento trasgressori in otto ore, il triplo del 2007

Per evitare di farsi fare una sanzione, una donna cinese ha preso a colpi di casco due vigili urbani

Alle 19.15 il vicesindaco Riccardo De Corato fa un primo bilancio di questa giornata senz’auto. I numeri parlano di 697 multe e di 4.143 controlli effettuati dagli agenti di polizia locale che hanno pattugliato e sorvegliato i punti strategici della città per verificare che nessuno violasse il divieto. E invece i trasgressori sono stati quasi settecento. Tre volte tanto i verbali firmati nel 2007 durante l’ultimo stop per le macchine. «I controlli si sono concentrati soprattutto al confine del Comune di Milano - spiega De Corato - dal momento che i comuni dell’hinterland non hanno aderito al blocco spingendo la polizia locale a presidiare in particolare le zone di accesso alla città». E nonostante il numero delle sanzioni, il vicesindaco ringrazia tutti i milanesi che hanno rispettato il divieto di circolazione e hanno scelto di andare a piedi in questa domenica di sole e cielo terso. Si rivolge alla polizia locale e all’Atm per «sforzi profusi che hanno visto il dispiegamento di complessivo di 180 pattuglie e il potenziamento delle linee della metropolitana e di superficie. Anche questi sono interventi che richiedono investimenti importanti che anche questa volta solo Milano ha fatto».
Nelle otto ore di blocco, c’è stato però anche il tempo per un’aggressione ai vigili da parte di una cinese che ha preso a cascate i due agenti per non farsi fare la multa. La donna, una 46enne con regolare permesso di soggiorno, stava andando con il suo motorino in giro per Milano quando è stata fermata per un’infrazione al codice della strada all’altezza di via Plinio. E pur di non farsi fare quel verbale, ha pensato di scagliarsi contro i due agenti, mandandone uno all’ospedale con una prognosi di cinque giorni. Poco più avanti, in via Benedetto Marcello, due ambulanti nordafricani, di cui uno clandestino, si contendevano un posto a colpi di coltelli da cucina. «Episodi di ordinaria cronaca milanese - spiega De Corato - contraddistinti dal solito mix di reati e stranieri-clandestini».
Mentre il resto dei milanesi affollava le linee della metropolitana che proprio nelle ore del blocco, dalle 10 alle 18, ha fatto registrare il 36 per cento di passeggeri in più rispetto a una normale domenica. Sulle tre linee sotterranee, potenziate con un servizio di corse extra, si sono mosse 300mila persone contro le normali 220mila. Oppure pedalava sulle biciclette del BikeMi che ieri sono state usate dal 400% di utenti in più rispetto alle altre giornate.