«Da settembre bonus bebè al via Aiuti fino all’80% dello stipendio»

La Moioli: «Incentiverà a stare a casa, così si libereranno altre disponibilità per chi ha bisogno»

«Le graduatorie degli asili nidi sono già pronte». È la parola dell’assessore alla Famiglia Mariolina Moioli che assicura: «È tutto sotto controllo».
Ma allora perché questo ritardo?
«Stiamo effettuando una serie di incroci e verifiche per garantire il maggior numero di posti. Sarebbe inutile far uscire una graduatoria per poi cambiarla».
Che problemi avete incontrato?
«Stiamo aspettando che il governo ci dia indicazioni precise riguardo le Sezioni Primavera, una sorta di pre-materna per i bambini dai due ai tre anni. La Finanziaria ne prevede la nascita ed il finanziamento, se riuscissimo a farli partire da settembre si libererebbero posti nei nidi per i lattanti».
Che altri aiuti avete programmato per i neo-genitori?
«Da settembre dovrebbe partire il bonus bebè. In linea di massima dovremmo riuscire ad offrire ad un genitore una cifra pari all’80 per cento dello stipendio: una quota (30 per cento) coperta dallo Stato e la rimanente (50 per cento) dal Comune».
Secondo lei il bonus incentiverà alcune mamme a stare a casa più a lungo?
«Sì. In questo modo si libereranno nuovi posti per i genitori che hanno esigenze differenti».
Quante famiglie pensa di riuscire ad accontentare?
«Il maggior numero possibile, ma non voglio fare delle boutade. L'amministratore serio è colui che parla solo quando sa».