A settembre l’esame del «dossier» Terna

Cdp

Si riunirà il 5 settembre il cda della Cassa depositi e prestiti per esaminare le conseguenze della decisione dell’Antitrust sull’acquisto del 29,9% di Terna. Lo riferisce una fonte finanziaria al Sole 24 Ore Radiocor. Il via libera dell’autorità, condizionato alla cessione dal luglio 2007 ed entro il 2009 della partecipazione del 10,2% in Enel, non preoccupa più di tanto le Fondazioni azioniste di minoranza della Cassa, tenuto conto della scadenza non ravvicinata. La decisione dell’Autorità, però, crea un precedente per il ventilato ingresso di Cdp in Snam Rete Gas. Se venisse considerata troppo rigida dal cda della Cdp, potrebbe anche essere impugnata davanti al Tar. La decisione dell’Antitrust appare «rigida però giustificata» commenta la fonte, interpellata sul potenziale conflitto di interesse della Cassa, che diventerebbe primo azionista della rete di trasmissione ed è già socio importante di uno dei suoi utilizzatori.