Settemila «legionari» per battere Veltroni

Giacomo Legame

Non solamente manifestazioni di piazza e iniziative dei leader nazionali e locali: Forza Italia schiera un esercito di «legionari» azzurri, ben settemila a Roma e nel Lazio, che saranno ambasciatori del programma ma anche sensori del voto, capaci di intercettare consensi.
È una delle novità discusse ieri nella riunione del «Motore Azzurro» dal comitato elettorale per il Lazio e dai 46 presidenti dei comitati della Vittoria, cioè gli ex responsabili dei collegi elettorali.
Dopo aver indicato il candidato azzurro Alfredo Antoniozzi, che sfiderà assieme ad Alemanno, Cutrufo e Baccini il sindaco di Roma Walter Veltroni, i vertici locali stanno mettendo a punto il battage della campagna elettorale.
Una mobilitazione che coinvolge in prima persona tutti gli eletti del Lazio, dai consiglieri municipali ai parlamentari. Spetterà proprio a loro, secondo quanto si apprende, portare al partito, in proporzione al proprio peso elettorale, i cosiddetti «legionari»: ogni consigliere regionale, ad esempio, ne dovrà indicare 40-50 e una quota maggiore spetterà ai parlamentari fino a raggiungere il numero di 7mila sentinelle nel Lazio.
Alle riunioni del «Motore azzurro», nelle quali è impegnato anche Cesare Previti come membro del comitato elettorale, si alternano, sempre allo scopo di definire nei minimi dettagli la strategia elettorale, gli incontri tra tutti i parlamentari e europarlamentari del Lazio.
Il prossimo è fissato per venerdì in un albergo romano mentre è già stato fissato il calendario delle future manifestazioni pubbliche: la prima sarà la convention del 26 gennaio, nella quale Forza Italia, dopo aver indicato i «mali di Roma», suggerirà le ricette, tracciando una sorta di piattaforma sulla quale costruire il programma del proprio candidato, Antoniozzi per offrire agli elettori un’«alternativa azzurra» a Walter Veltroni.
A «Motore Azzurro» oltre ai 46 presidenti dei «comitati», erano presenti il coordinatore regionale Beatrice Lorenzin, il responsabile della campagna elettorale per il Lazio Giorgio Simeoni, e il Coordinatore romano Giampaolo Sodano.
«Forza Italia è consapevole della sua forza - ha dichiarato Giorgio Simeoni - e di rappresentare nello scenario politico qualcosa di importante e radicato tra la gente». «Abbiamo un candidato - ha continuato riferendosi ad Antoniozzi - espressione della classe dirigente di Forza Italia e con la giusta esperienza in Comune e in Regione. Nella riunione si è avvertito il giusto entusiasmo».
«Il motore azzurro - spiegano i componenti del Comitato elettorale - sarà le gambe su cui si muoverà la campagna elettorale di Forza Italia e di Silvio Berlusconi. Sarà fondamentale per la mobilitazione sul territorio impegnarsi a pieno per le prossime campagne elettorali politiche e amministrative».