Settemila studenti incontrano le aziende a caccia di talenti

Una fiera di 1600 metri quadrati, tutta dedicata agli studenti, «merce» fondamentale di questo evento. È il primo Career Day organizzato al Campus del Politecnico per aiutare i giovani a orientarsi nel mondo del lavoro. Un’intera giornata di incontro fra grandi aziende, italiane e internazionali, e i neolaureati dell’ateneo. Dalle automobili della Fiat agli elicotteri Agusta, passando per Siemens, Luxottica e Ferrovie dello Stato, ci sono tutte le aziende leader di settore. Un’occasione per spargere curricula ed estendere la propria rete di conoscenze. «È una fiera in cui il prodotto principale è il lavoro. Sono venute 97 aziende alla ricerca di laureati in ingegneria, architettura e design industriale. I loro clienti sono i nostri studenti. Il 94 per cento dei laureati del Politecnico, a sei mesi dalla fine degli studi, ha già trovato lavoro, e questa è un’ottima opportunità», racconta Marco Taisch, delegato del Rettore per il Placement.
Una vetrina importante che, secondo le stime, ha coinvolto più di settemila studenti. «Questa opportunità è davvero interessante - commenta Michela, studentessa iscritta al quarto anno di Ingegneria energetica -, ci sono molte aziende e siamo quasi braccati! Oggi ho preso contatti per fare uno stage e svolgere la mia tesi di laurea». La filosofia dell’ateneo è quella di accompagnare gli studenti fino al primo debutto nel mondo del lavoro, lo stage, scacciando ansie e paure. Corsi di orientamento, frontali e on line, un ufficio dedicato ai tirocini, e uno al placement degli studenti in base alla loro professionalità, sono alcuni dei servizi offerti.
C’è anche uno sportello dedicato alla stesura del curriculum vitae, per non incappare in automatismi ed errori che possono trasformarsi in un pessimo biglietto da visita. Un vero e proprio vademecum del giovane studente in cerca di lavoro, in cui si sconsiglia di lasciare acceso il telefono cellulare durante il colloquio, presentarsi troppo in anticipo o in ritardo.
Il profilo più ricercato dalle aziende? «Per noi è senza dubbio l’ingegnere elettrico - dice Federica Grazioli, responsabile selezione della BTicino -, sono quasi introvabili, merce rara. Offriamo stage che spesso si trasformano in contratti di lavoro sia in Italia che all’estero, come in Francia e in Cina, dove si stanno aprendo nuovi mercati».