«In settimana barile a quota 100»

da Milano

Settimana cruciale per il prezzo del petrolio. Infatti martedì 13 verranno a scadenza numerose opzioni call al prezzo di cento dollari, con riferimento ai futures con scadenza dicembre. A quella scadenza gli operatori dovranno decidere se comprare a quel prezzo oppure non esercitare il relativo diritto. Una option consente a chi ne è titolare di comprare (call) oppure vendere (sell) una certa quantità di greggio, a una data determinata e a un prezzo prefissato. In vista di questa scadenza è quindi probabile che il mercato registri un accelerazione nei prezzi lunedì e martedì, per far raggiungere al future quota cento dollari e così favorire le ricoperture.
Secondo un report di Lehman Brothers, le quotazioni del petrolio Wti a New York potrebbero sforare la soglia dei cento dollari. A quel punto, però, dovrebbero scattare le vendite. Secondo Edward Morse, economista di Lehman Brothers, la settimana che sta per iniziare dovrebbe essere caratterizzata da un’elevatissima volatilità, con un probabile record sopra i cento dollari e appunto in seguito un successivo calo.
Continua intanto la corsa dei prezzi dei carburanti: il gasolio ieri ha raggiunto un nuovo record avvicinandosi a quota 1,29 euro al litro, con 1,288 euro al litro sulla rete Api-Ip. In rialzo anche la benzina, a 1,379 euro.