La settimana chiude in lettera

Scivolano i principali mercati Europei ed il futures S&P/Mib chiude in lettera a 39840. Buona regola è “comprare sulle aspettative e vendere sulla notizia”. Infatti dopo un massimo 40750 in coincidenza del taglio del tasso di interesse effettuato dalla Fed, i listini hanno preso la via del ribasso. Pesanti vendite hanno colpito il settore bancario sul rinnovato timore della crisi sub-prime, che ha gravato sulle trimestrali dei colossi Ubs e Crédit Suisse. Ottima performance “fly to quality” per i titoli di Stato spinti dall’aumento dell’avversione al rischio degli investitori. In Europa è risultato in calo l’Economic sentiment di ottobre a 105,9 da 106,9 di settembre. In Germania le vendite al dettaglio hanno sorpreso positivamente con un incremento del 2,3%. In Usa +3,9% la crescita economica del 3° trimestre, ai massimi da inizio 2006, e a ottobre disoccupazione invariata a 4,7%. Dalla lettura dei dati macro manteniamo una previsione sull’economia di “soft landing” con attenzione alle ripercussioni provenienti dal mercato immobiliare.