Una settimana di festa per la salvezza del Frosinone

Vittoria per 2-0 sull’Albinoleffe: raggiunto lo storico obiettivo

Il Frosinone batte 2-0 l’Albinoleffe e conquista la salvezza matematica in B, con una settimana di anticipo. Un risultato storico per la compagine ciociara, al suo primo anno tra i professionisti, festeggiato fino a notte fonda da una città in delirio. Frosinone ha rivissuto le stesse scene dell’11 giugno 2006, giorno della promozione in B: caroselli di auto, locali pubblici invasi da fiumi di spumante, bandiere e striscioni gialloblù dappertutto.
I canarini hanno conquistato i tre punti al termine di una bella partita, merito anche dell’Albinoleffe di Mondonico, sceso in Ciociaria senza assilli di classifica e che ha sportivamente disputato una buona gara. Parte subito forte il Frosinone e dopo neanche sessanta secondi Margiotta impegna di testa Marchetti. Al 6’ è Castillo a sfiorare il vantaggio, ma la sua inzuccata finisce fuori di un soffio. Al 13’ un altro colpo di testa, stavolta di Margiotta, termina fuori di poco. È il preludio al primo gol, che arriva al 14’: Di Deo scende sulla sinistra, fa viaggiare Galasso che, al volo, mette palla al limite dell’area per Lodi che di destro fa secco il portiere lombardo. Il Frosinone prova a chiudere la partita e al 19’ Castillo è bravo a tirare, ma anche Marchetti a parare. I canarini poi controllano la partita e l’Albinoleffe si fa vedere al 38’ con Previtali, senza sorprendere però l’attento Chiodini. Al 45’ i lombardi finiscono in 10, per l’espulsione di Colombo.
Nel secondo tempo i canarini ripartono di gran carriera e al 5’ Castillo vola più in alto di tutti, ma il colpo di testa lambisce la traversa. Ed è proprio il puntero argentino a chiudere la partita con un tiro preciso su un passaggio millimetrico di Margiotta. La partita si chiude qui e si apre la festa. E sono gli stessi tifosi, con tanto di striscioni e cori polemici, a ricordare ai politici la grana irrisolta del nuovo stadio. E domenica prossima passerella finale a Modena.