Via alla settimana della moda tra rock e spettacoli in piscina

L’alternativa alla passerella è la sfilata in villa o durante un
concerto. In tempo di crisi gli stilisti rilanciano e aprono nuove
boutique

A teatro o al museo? La settimana della moda che si apre oggi si conclude mercoledì prossimo, è ancora in grado di stupire, dando nuova vita a luoghi più o meno istituzionali, e trasformandoli in location modaiole.
È il caso di Roberta Scarpa, che per presentare le nuove collezioni ha organizzato un’installazione al Museo Bagatti Valsecchi. Seguita da un cocktail musicale aperto ai milanesi. Tutta la città potrà così vedere i nuovi abiti della stilista veneziana indossati dai manichini creati dall’artista Luciano Longo, e incontrare, fra gli altri, il modello Sergio Muniz, e la scrittrice (premio Bancarella 2003) Alessandra Appiano. Domenica invece al Teatro Franco Parenti andrà in scena un party-show (blindatissimo) per festeggiare il lancio della carta di credito griffata Cavalli.
Ospiti d’onore, l’attrice di origini russe Milla Jovovich e la collega americana Elizabeth Hurley. Fra i vip, attesi anche Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci, Valeria Mazza e Simona Ventura. Tutti a cena, e poi ad ssistere a una performance del video artist Felice Limosani, e a uno spettacolo acquatico nella vicina piscina Caimi.
In attesa di tanta mondanità, la città si anima, e non solo con le sfilate. Fra i vari appuntamenti di questa settimana che vedrà sulle passerelle e negli showroom 231 collezioni per la donna del prossimo inverno (10 in più di quelle presentate a settembre), l’evento più atteso dai patiti della moda «sportwear» è l’apertura del nuovo mega negozio Bikkembergs di piazza Cavour, che inaugura giovedì.
Sempre giovedì aprono le boutique di Grifoni in Santo Spirito, quelle di Miss Blumarine e di Bluegirl in via Spiga e quella di Frankie Morello in corso Matteotti: 200 metri quadri allestiti con grandi bauli ispirati alle opere concettuali di Jorge de Orteiza che, assicurano i due stilisti Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti «sarà uno spazio fruibile da tutti i milanesi».
Certo, per le strade si respira sempre la crisi. E c’è da dire che una decina di griffe hanno rinunciato a sfilare. L’ultimo ad annunciarlo, a sorpresa, è stato Just Cavalli («la difficile situazione di Ittierre non mi dava garanzia e sicurezza di poter essere, come sempre, all’avanguardia con la mia linea giovane», ha detto lo stilista). Però le idee per rendere uniche e diverse passerelle e presentazioni sono tante. «In questo momento di transizione, è necessario trovare formule alternative alla passerella canonica per raccontare il marchio», dice Luisa Beccaria, che sabato presenta le sue novità con due sfilate-evento a Villa Necchi Campiglio. Sceglie l’arte anche Debora Sinibaldi che venerdì sfilerà alla Fondazione Mazzotta, con tre performance dedicate alla nuova collezione.
Mentre Lorenzo Riva trasforma in un boudoir vittoriano la sala Manzoni del Milano Fashion Centre e Dondup punta sul rock e giovedì festeggia la nuova collezione con un concerto delle Vibrazioni.
Per il resto i grossi nomi ci saranno tutti, da Ferré (nonostante le voci) a Gucci a Versace a Dolce e Gabbana, che il 2 marzo inaugurano la mostra fotografica «Extreme Beauty in Vogue», al Palazzo della Ragione, dove (pare) arriverà anche la direttrice di Vogue Usa Anna Wintour.