Una settimana a piedi: torna «sciopero selvaggio»

Domani incrociano le braccia le hostess Alitalia. Mentre mercoledì lo stop di 24 ore sarà per treni, autobus e metropolitane

da Milano

Si apre domani una settimana di passione per i trasporti, con una raffica di scioperi in calendario, che riguardano tanto gli aerei quanto i treni e il trasporto pubblico. Dopo un inizio settembre relativamente tranquillo, si preannuncia un fine mese col bollino rosso e numerosi disagi soprattutto per chi deve volare, a causa degli stop di domani e venerdì. E non potranno stare tranquilli nemmeno gli utenti di treni, tram e metropolitane, con giornate di presumibile traffico e disagi in tutte le maggiori città.
Domani gli aerei. La settimana nera per chi viaggia comincia domani per il trasporto aereo. È stato infatti confermato lo sciopero, a più riprese rinviato, degli assistenti di volo di Alitalia aderenti all'Avia. La protesta scatterà dalle ore 00,01 alle 24 di domani su tutti i voli in partenza dagli aeroporti di Roma, Milano e Napoli. Saranno garantiti, assicura la sigla sindacale, tutti i voli con orario di decollo nelle fasce previste dalle legge (cioè dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21), tutti i voli per le isole e quei voli di cui l'Enac pubblicherà l'elenco. L'Avia fa inoltre sapere che non si accetteranno anticipi o slittamenti dell'orario di decollo dei voli programmati fuori dalle fasce garantite all'interno delle stesse (ad esempio, per un volo con decollo alle 17.30, non si accetterà uno slittamento alle 18.15). Lo stesso vale per i voli originariamente programmati fuori dalle fasce protette e poi reinseriti al loro interno anche in caso di nuova numerazione del volo. A sostegno dello sciopero dell'Avia si è schierato anche il Sult: ad entrambe le sigle sindacali sono impegnate in una vertenza contro Alitalia che il 4 agosto scorso avrebbe azzerato i loro diritti sindacali.
Mercoledì treni, bus e metro. Si preannuncia un mercoledì nero, con lo stop di 24 ore tanto per il trasporto ferroviario che per quello pubblico locale. Tutte le sigle sindacali della categoria degli autoferrotranvieri e lo schieramento dei sindacati di base hanno indetto una nuova azione di sciopero nazionale a sostegno della vertenza sull'indennità di malattia.
Stop anche per autobus, tram, metropolitane, che si fermeranno per l'intera giornata. Ma i sindacati garantiscono la circolazione dei mezzi pubblici all'interno delle fasce orarie previste per legge. L’agitazione è stata indetta per denunciare il nuovo regime sull'indennità di malattia introdotto a partire dal primo luglio scorso da Asstra e Anav, le associazioni che rappresentano le aziende di trasporto pubblico locale. Su questa partita il confronto tra aziende e sindacati è comunque aperto, anche se nei giorni scorsi si sono svolti nuovi incontri che però non sono riusciti a rasserenare il clima.
Venerdì i piloti Alitalia. Torneranno a incrociare le braccia i piloti dell’Alitalia venerdì. La protesta, che alla Commissione di garanzia risulta confermata, è stata indetta dalle 10 alle 18. Domenica prossima invece a rischio saranno i voli Eurofly, a causa dello stop dell'Anpac dalle 14 alle 18.
E le difficoltà non finiranno questa settimana. Anche per la prossima, il calendario degli scioperi è fitto: martedì 27 settembre si fermano i controllori di volo dell'Enav di Filt-Cgil, Uiltrasporti, Fit-Cisl, Assivolo-Quadri. Lo stop nazionale è previsto dalle 12 alle 16. Sabato 8 ottobre sarà invece la volta degli assistenti di volo di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Anpav, Ugl, che si fermeranno dalle ore 12 alle ore 16.