In settimana la vendita di Pirelli Tyre

da Milano

Settimana importante per il numero uno di Pirelli e Telecom, Marco Tronchetti Provera, impegnato nella maratona dei cda per l’esame dei conti del secondo trimestre e nella volata finale per il collocamento presso le banche di un pacchetto di Pirelli Tyre. Tutto questo in un momento delicato per il gruppo, sia per i cambiamenti degli assetti di controllo, sia per le ipotesi su La7. Sul primo fronte a ottobre Pirelli dovrà liquidare (con 1,17 miliardi), come già avvenuto con Hopa, Unicredit e Intesa, soci di Olimpia, la cassaforte che controlla il 18% di Telecom. Quanto alla tv, il ritorno di attualità del terzo polo televisivo ha negli ultimi tempi riacceso in Borsa l’interesse per Telecom Italia Media, sulle scommesse di un passaggio di mano della società che controlla La7 e Mtv. Indicazioni sull’andamento di Ti-Media nel primo semestre dell’anno arriveranno oggi con il cda della società. Ma l’appuntamento più atteso è in calendario per domani con il cda di Telecom. Giovedì infine sarà la volta del board di Pirelli. Qui dovrebbe essere decisa la vendita del 39/40% di Pirelli Tyre a un gruppo di istituti di credito: Mediobanca, Capitalia, Intesa, Lehman, Jp Morgan, Banca Leonardo. Il prezzo dovrebbe essere di 7,4 euro per azione (il valore minimo della forchetta indicata per la mancata quotazione) e questo dovrebbe consentire a Pirelli un incasso di circa 740 milioni. Il pacchetto sarà conferito a una newco della quale gli istituti dovrebbero avere quote di poco meno del 20% ciascuna, eccetto Banca Leonardo a cui andrebbe il 4%. Entro quattro anni le banche avrebbero la possibilità di riavviare il procedimento di quotazione. Pirelli garantirebbe loro un dividendo pari al 65% degli utili.