Settis, dimissioni queste sconosciute

Tra il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi e il presidente del Consiglio dei Beni culturali, Salvatore Settis (nella foto), continuano le incomprensioni. Dopo le divergenze sui tagli della Finanziaria che hanno colpito il settore culturale, da sempre termometro delle crisi economiche che provocano l’immediata riduzione dei finanziamenti, ora tocca la nomina di un direttore dei musei. Settis l’ha definito «un errore». I motivi, secondo il Rettore della Normale di Pisa, sarebbero vari: conflitti di competenza con altre direzioni generali e i compiti non solo di valorizzazione ma soprattutto di tutela delle opere d’arte. Va bene che Settis fu nominato da Rutelli ed ereditato da Bondi che lo pregò di restare. Ma professore, se dissente proprio da tutto, restano pur sempre le dimissioni...