Seul e Tokyo ai ferri corti

Seul ai ferri corti con Tokyo per la sovranità su due isolette. «Siamo pronti a rinunciare a decenni di diplomazia silenziosa» per difendere le isole di Dokdo dall’«aggressività nipponica», ha detto il presidente sudcoreano Roh Moo Hyun. Un'apposita nave militare giapponese era partita la notte scorsa per la regione, con lo scopo di stenderne una mappa idrografica e definire le «zone economiche esclusive» delle due parti. Ma Seul ha preannunciato una «dura risposta», schierando 18 motovedette pronte a sequestrare qualsiasi imbarcazione che superasse i limiti della zona contestata.