Il Severi ci ripensa: «Sì al trasloco»

Incontro tra Provincia-istituto: i ragazzi disponibili a vagliare il piano. L’assessore: «Hanno capito che vanno a star meglio»

Sembrano non essere più sul sentiero di guerra, gli studenti del liceo scientifico «Luigi Severi». Si sono riservati di vagliare attentamente il documento proposto dalla Provincia sulla commissione paritetica per monitorare i lavori all’istituto professionale «Cesare Correnti» di via Alcuino, ma «sembra abbiano capito che andranno a star meglio e, soprattutto, che hanno la mia parola: potranno trasferirsi dalla sede attuale, lungo i Bastioni di Porta Volta, nella nuova scuola a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico, cioè dal settembre 2008» dichiara con una certa soddisfazione l’assessore all’Istruzione di via Vivaio Giansandro Barzaghi.
La questione «trasferimento» al Severi si era inasprita la scorsa primavera. La coabitazione con l’istituto magistrale «Carlo Tenca» si era fatta insostenibile (solo gli allievi del Severi sono circa 850, ndr), ma anche la prospettiva di trasferirsi al Correnti non appariva allettante e non certo per gli spazi che in via Alcuino sono immensi. «Girava una strana voce, fattasi via via sempre più consistente, che l’indirizzo odontotecnico del Correnti si sarebbe fuso con il liceo scientifico Severi trasformando la scuola in un liceo sanitario. Falso, era tutto falso, ma gli studenti si erano giustamente molto allarmati» spiega ancora Barzaghi.
«Mercoledì, durante le cinque ore di assemblea (gli 850 studenti sono stati divisi in due turni, ndr) ho voluto ribadire la distanza del nostro modo di agire da quella politica politicante, che non decide mai e lascia incancrenire le situazioni - aggiunge Barzaghi -. Nella nuova sede, il liceo Severi potrà contare sulla disponibilità di 43 aule di ampie dimensioni, invece delle 33 attuali, numerosi e vasti laboratori tra cui informatica, multimediale, chimica, fisica, disegno, lingue, audiovisivi, oltre agli altri ambienti a supporto della didattica quali: biblioteca, auditorium, aula ricevimento parenti, aula studenti, bar e aula docenti. La Provincia ha stanziato, per questo progetto, 7,5 milioni di euro tra opere di adeguamento normativo e ristrutturazione della nuova sede. Ho rassicurato gli studenti per quanto riguarda l’accorpamento in un’unica autonomia (liceo Severi - istituto professionale Cesare Correnti), confermando, sentito il parere dell’Ufficio scolastico regionale e acquisito il pronunciamento positivo della commissione della Regione Lombardia, che si tratta di una misura puramente amministrativa e di gestione che non avrà alcun effetto sui diversi corsi di studio e diploma, che rimarranno separati e distinti, come ha confermato lo stesso provveditore, Antonio Zenga».