Seviziata e uccisa nel garage: spunta la pista degli «snuff movie»

MilanoA Cinisello Balsamo c’era una donna che quasi ogni giorno andava nel box dell’orrore, dove mercoledì mattina i carabinieri hanno trovato il cadavere seviziato di una prostituta romena 23enne. Un garage attrezzato per rapporti sessuali violenti e forse torture da Antonio Giordano, il 44enne disoccupato di Sesto San Giovanni ora accusato dell’omicidio della lucciola e rinchiuso nel carcere di Monza. Ad affermarlo è stato un muratore romeno, regolare, da otto anni in Italia, che abita in un palazzo vicino. «La mattina intorno alle 7 vedevo sempre una donna alta, con i capelli lisci lunghi e neri, vestita in modo elegante e sexy, con la minigonna - ha raccontato l’uomo ai giornalisti -. La vedevo arrivare, a piedi, e poi, ogni tanto, la vedevo anche andarsene. Non ho mai capito chi fosse e che cosa venisse a fare in quel box».
Un’ipotesi, quella di una relazione stabile del presunto omicida, che si scontrerebbe con la possibilità, mai esclusa dagli inquirenti, che Giordano possa essere un serial killer.
Gli investigatori non escludono nemmeno che l’omicida possa essere coinvolto in un giro di snuff movies, i filmati venduti a prezzi altissimi che riprendono violenze dal vero. Fondamentale, a questo punto, l’esito dell’autopsia, prevista per oggi. Sempre stamani ci sarà l’interrogatorio di garanzia di Giordano nel carcere di Monza.