«Sex and the city», la capitale a luci rosse

Una trasposizione «romanesca» della celebre serie televisiva che ha spopolato in tutto il mondo

Ariela Piattelli

Milioni di spettatori hanno seguito sul piccolo schermo l’ultimo episodio della fortunata serie Sex and the city, tutti uniti in un addio alle quattro single newyorchesi più amate degli States e, come ha dimostrato il tempo, di tutta Europa. E quell’ultima scena della bella protagonista Carrie (Sarah Jessica Parker) che si ritrova di nuovo felice e innamorata, a passeggiare per le strade affollate di una Manhattan che le sorride, ha consegnato definitivamente Sex and the city alla storia della televisione.
Sarà la nostalgia di quei fasti, sarà la voglia di cavalcare l’onda di quel successo, ecco che Sex and the city conquista la scena teatrale. Sex in the city (Primo episodio), la commedia liberamente ispirata alla serie tv, è di scena in questi giorni sul palcoscenico del teatro Testaccio (dove rimarrà fino al 5 marzo).
Scritta da Luca Biglione, per la regia di Fabio Crisafi, la messa in scena adatta le tematiche originali della fiction e le traspone da Manhattan a Roma, raccontando le storie di quattro amiche single italiane alle prese con i loro amori, il sesso, le manie, e soprattutto la ricerca costante di un uomo trentenne disposto a rispondere ad ogni loro esigenza. Non può mancare la giornalista-filo conduttore di tutte le storie (nella serie tv Carrie aveva una rubrica in una nota rivista): è Carla (interpretata da Maria Grazia Nazzari), conduttrice televisiva, che affronta ogni giorno nel suo programma, dedicato al sesso e ai sentimenti, le storie d’amore più improbabili e paradossali. In Carla si riassumono anche le figure delle tre amiche single: Chiara (Beatrice Luzzi), l’inguaribile sognatrice, l’alter ego di Charlotte della serie tv, Monica (Rossella Seno) cinica e spregiudicata come Samantha di Sex and the city, e la stravagante Sara (Silvia Rocca). Ci sono anche gli uomini ad animare la scena e a far penare le giovani cacciatrici di emozioni: Roberto (Beppe Convertini), uomo d’affari, il Mister Big della serie tv, che non riesce a dire «ti amo» e Giacomo (Marco Fiorini), un pittore con strane passioni. E tra domande irrisolte «stile Carrie», sogni infranti, amori inaspettati e felici sorprese si risolve la storia delle ragazze. Ma non finisce qui, perché la serialità al teatro è la novità della commedia, il finale è aperto e gli autori promettono altri episodi. I contenuti della commedia non sono certo innovativi, ma sicuramente rappresentano il perpetuarsi degli interrogativi della Sex and the city generation e dimostrano che per una single trentenne trovare l’uomo ideale è impresa ardua non solo nelle affollatissime strade di Manhattan, ma anche nei vicoli di Roma.
Info. 06.5755482