Le sexy fiction protagoniste al Telefilm festival

da Milano

Adolescenti annoiate che giocano a sedurre i coetanei. Scrittori in crisi che, invece di soffrire alla scrivania, si infilano nei letti di belle sconosciute: un'ondata di sesso sfratta microscopi, distintivi e puzza d'asfalto dalle serie americane. Se il prossimo 30 maggio debutterà nei cinema l'attesissimo film tratto dal serial trasgressivo per antonomasia, «Sex and the city», la produzione d'Oltreoceano degli ultimi dodici mesi - da «Gossip Girl» a «Californication» - ha puntato molti riflettori sui corpi di uomini e donne di ogni età, travolti da torbide storie. Non a caso, gli ospiti d'onore del Telefilm Festival di Milano, dal 7 all'11 maggio all'Apollo Spazio Cinema, saranno proprio Chace Crawford e Leighton Meester, i liceali disinibiti protagonisti di «Gossip Girl» (ora in onda su Mya di Mediaset Premium). Il fenomeno della sexy-fiction non si ferma in America: tra le new entry del piccolo schermo c'è anche «Secret Diary of a Call Girl», serie inglese (Itv) tratta dall'omonimo best seller «Diario intimo di una squillo perbene» e interpretata da Billie Piper, che racconta le avventure piccanti di una squillo d'alto bordo. E l'Italia non è da meno. Produrrà presto un adattamento della scabrosa fiction colombiana «Senza tette non c'è paradiso», dedicato alla prostituzione minorile.