La sfida di Alphabet sulla Città intelligente

AlphaElectric, AlphaCity e AlphaMobility Services i servizi innovativi e flessibili predisposti dalla società

Da sempre l'auto aziendale è un termometro dell'andamento dell'economia, e i dati che il segmento del noleggio a lungo termine ha fatto registrare in questi primi mesi del 2016, confermando il trend positivo dello scorso anno, mostrano che le imprese intravedono con fiducia una ripresa economica. In fatto di mobilità nuovi trend iniziano ad affermarsi, come il passaggio dal possesso dell'auto all'utilizzo in condivisione, la crescente attenzione a una mobilità sostenibile, il focus non più solo sul fleet management ma la visione a 360° sul travel management.

«Alla luce di ciò, quest'anno Alphabet continuerà nel consolidamento di soluzioni innovative e a investire nei servizi dedicati ai clienti e a parola chiave per il 2016 per noi sarà Smart spiega Andrea Cardinali, presidente e ad di Alphabet Italia -; in termini di prodotto, riteniamo infatti che il Nlt sia geneticamente flessibile e per questo prendiamo in considerazione tutte le variabili possibili, realizzando soluzioni ad hoc in linea con i più moderni trend. Dopo aver lanciato nell'ultimo biennio diverse soluzioni avanzate di mobilità, non puntiamo solo ad anticipare le tendenze del mercato, ma siamo impegnati in prima linea a diffondere la cultura della Smart Mobility: negli ultimi mesi, infatti, abbiamo partecipato a un roadshow che ha toccato alcune delle principali università italiane, intitolato Smart Cities for a better world e incentrato sul futuro della città intelligente».

Quella della smart city è una sfida incentrata sui concetti di multimedialità, flessibilità e condivisione, «una realtà come precisa Cardinali per la quale abbiamo predisposto servizi innovativi e flessibili che spaziano da AlphaElectric, un vero approccio olistic alla mobilità aziendale elettrica, ad AlphaCity, fino ad arrivare a Alphabet Mobility Services, l'app che consente di usufruire dei servizi di mobilità tramite smartphone».

«Il livello tecnologico della piattaforma AlphaCity (Corporate CarSharing) aggiunge l'ad della società - ha permesso di raggiungere due obiettivi che per i nostri clienti sono assolutamente strategici: coordinare l'intera flotta attraverso un'architettura online semplice da utilizzare, ma di ultima generazione, basata su un agile sistema keyless; avere la possibilità di mettere a disposizione di tutti i dipendenti i mezzi del parco auto aziendale anche per il libero utilizzo privato durante i fine settimana, il tutto garantendo razionalizzazione delle spese, contenimento dei consumi (e conseguente tutela dell'ambiente) e un uso smart dei mezzi a disposizione. La flotta perfetta, peraltro, è quella che consente la massima efficienza in termini di mobilità e di minori costi.

In Italia, poi, Alphabet è stato il primo ed è tuttora l'unico player sul mercato del Corporate CarSharing. «E anche per quanto riguarda l'integrazione di veicoli commerciali elettrici nelle flotte aziendali conclude Cardinali - siamo pionieri. Grazie ad accordi ad hoc con le case costruttrici e alla possibilità di trasformare e allestire i veicoli commerciali elettrici sulla base delle specifiche esigenze dei clienti, siamo in grado di dotare una flotta di van e furgoni utilizzati per lo più per le consegne green nelle aree urbane».

PEv