La sfida è attirare il pubblico giovane

Il Teatro degli Arcimboldi è stato realizzato dal Comune e da Pirelli Real Estate a tempo di record: 27 mesi. L’obiettivo era quello di sostituire il Piermarini durante i due anni di tempo previsti per il restauro, ma anche quello di creare un nuovo polo di attrazione teatrale alla Bicocca. L’opera è costata complessivamente 55.5 milioni di euro, per un costo poltrona tra i più contenuti nel mondo, di poco superiore ai 23mila euro e può vantare una superficie totale per le produzioni di ben 11mila metri quadrati. La capienza degli Arcimboldi è di 2.375 posti, il teatro ha una struttura alla tedesca, con una platea bassa, una platea alta e due gallerie. Gli Arcimboldi sono stati inaugurati il 10 gennaio 2002 con la Traviata diretta da Riccardo Muti. Anche dopo il 7 dicembre 2004, giorno di riapertura del Piermarini, molte produzioni scaligere hanno continuato a essere rappresentate alla Bicocca. Nel suo ruolo di sede provvisoria della Scala durante i due anni di chiusura per restauro del Piermarini, il teatro della Bicocca ha attirato un pubblico nuovo, segno di rinnovamento complessivo delle platee d’opera e di musica colta. Così dopo la riapertura del Piermarini, l’obiettivo è diventato quello di trasformare gli Arcimboldi in un teatro di un area geografica che arrivi fino alla Svizzera. Tra gli obiettivi aprire anche a produzioni nuove quali i musical, capaci di attirare un pubblico giovane e di avvicinarlo gradualmente alla musica sinfonica e lirica.