Sfida di bomber, ma la Samp puntella la difesa

Dopo la vittoria di mercoledì contro l'Atalanta, Lazio-Sampdoria si è improvvisamente trasformato in uno scontro Uefa, fino a qualche settimana fa decisamente insperato per entrambe le squadre. Così Walter Novellino, che ieri ha svolto la rifinitura direttamente a Roma, ha preferito puntare ancora sulla difesa che sembra aver ormai trovato il giusto assetto, confermando la coppia di centrali Falcone-Accardi e chiedendo a Zenoni di stringere i denti, consentendo così a Cristian Maggio di prendere posto a centrocampo. Troppo spericolata, infatti, sarebbe stata la mossa di inserire Gennaro Delvecchio già dal primo minuto. Basti pensare che in campionato la Lazio è reduce da 8 risultati utili consecutivi con 5 vittorie e 3 pareggi: l'ultima sconfitta risale al 20 dicembre scorso, 0-2 in casa contro l'Inter. Insomma, i numeri dicono che con i biancocelesti non si scherza.
Il grande escluso del match, invece, non certo perché avrebbe indossato una maglia da titolare, è Ruben Olivera. La partita di San Siro contro il Milan è stata la sua ultima possibilità di giocarsi una chance, decisamente sprecata visto che è stato espulso per doppia ammonizione. Così, Olivera è rimasto a casa e questo è il primo segnale che gli ha indirizzato il tecnico blucerchiato, dopo avergli offerto più di una possibilità per il riscatto. Ce la fa invece Daniele Franceschini, che tornerà sulla corsia di sinistra, anche se in realtà la fascia sembra comunque coperta dallo svizzero Ziegler, pronto comunque a subentrare nella ripresa.
Riprende invece la staffetta nel reparto avanzato: Quagliarella questa volta sarà affiancato da Emiliano Bonazzoli. Nonostante il rocambolesco ritorno al gol di Fabio Bazzani, Novellino preferisce dare al numero nove un turno di riposo e inserire l'attaccante già partito titolare contro il Milan. Ma la vera sfida di questo pomeriggio all'Olimpico è piuttosto quella tra Quagliarella e Rocchi. L'attaccante laziale infatti in campionato è stato autore di cinque reti da gennaio ad oggi, ma soprattutto è il bomber dell'anno solare in serie A. Insomma, le due difese non avranno vita facile. E proprio la difesa della Sampdoria oggi festeggerà le 400 gare da professionista di Giulio Falcone, mentre saranno cento quelle di Pietro Accardi: «Non sarà facile - spiega Falcone - perché la Lazio sta viaggiando sulle ali dell'entusiasmo. Quando arrivi da una striscia positiva così lunga il morale è alle stelle e alla fine ti riescono anche le cose più difficili». Falcone dovrà prendersi cura di Rocchi: «Ma non è solo l'attacco a far paura - continua il centrale - stanno tutti facendo bene, e noi dobbiamo stare compatti».