Sfida a chi nega che la famiglia sia una risorsa

Per noi è sempre il family-day. Una battuta? No, la pura e semplice verità. È la nostra storia. Noi siamo una forza politica di popolo che ricerca e desidera l'affermazione della libertà individuale all'interno di un quadro di valori personali, familiari e dunque comunitari. Concepiamo, di conseguenza, la famiglia secondo l'idea originaria e tradizionale della prima cellula della società, seguendo in ciò il grande magistero cattolico; ma per noi la famiglia è anche il fattore determinante della coesione sociale, e ciò secondo il grande pensiero laico, liberale e religioso, si pensi a Tocqueville.
Forza Italia crede che la famiglia sia prima di tutto una risorsa straordinaria e non un problema. Il discrimine tra noi e la sinistra radical-libertaria è tutta qui: per loro, la famiglia è un problema, una realtà da mettere in discussione, da re-inventare, come dicono, per noi, al contrario, è una risorsa che viene da lontano e deve avere assoluta attenzione. Attenzione culturale, etica e politica. Culturale perché non si dà cultura di popolo, la cultura di un popolo senza la tradizione che di padre in figlio si trasmette. Etica perché la radice della realtà famigliare attinge alle norme naturali, il rispetto, la libertà, l'amore, il senso del dovere: realtà e valori naturali. Anche in questo caso: per noi la natura e i valori naturali esistono, per la sinistra no, discriminante radicale e secca, netta. Infine c'è la politica, come esito di un percorso di valorizzazione integrale della realtà familiare: ci vogliono politiche vere, sgravi fiscali per le famiglie numerose, grandi doni per la società; aiuti per le scuole, gli asili nido; bonus per le scuole, perché le famiglie siano libere di scegliere l'educazione che intendono offrire ai propri figli, senza che sia lo Stato a decidere la verità e il contenuto oggettivo del delicato mondo educativo, frutto di un rischio educativo e di una libertà che si apre alla verità. Ma vorremmo anche pensare la famiglia come un Welfare in miniatura, perché, se non vogliamo che tutto sia Stato, allora c'è la famiglia al cuore della politica, e la famiglia come canale di redistribuzione delle risorse, ma anche come condizione di nuovi investimenti delle risorse.
Chiariamo un punto su cui si dibatte troppo e spesso a sproposito: Benedetto XVI è un grande Papa in quanto grande Pastore ma anche pensatore cattolico e, nel contempo, grande pensatore laico. Il family-day è, di fatto, il momento pubblico, intenso e propositivo, di una sfida al laicismo, non alla laicità. Alla «nuova laicità», come afferma il cardinale Scola. Infatti, fra di noi, in Forza Italia, vi sono personalità politiche e culturali che hanno firmato un appello per la famiglia in quanto non credenti, ma non relativisti. Fi accoglie una pluralità non caotica, ma produttiva, feconda, anche su un tema cruciale che i laici più ideologizzati considerano solitamente un tabù. Da questa ferma e serena consapevolezza scaturisce la nostra adesione a questo importante evento di popolo, in quanto noi siamo una forza politica liberal-popolare e cristiana, seppur certamente non riconducibile al confessionalismo. La nostra visione della famiglia non è, dunque, ideologica, né stereotipata, ma guarda alla libertà dei singoli e al bene della società, a ciò che Tommaso d'Aquino definiva bene comune. Non segue i cliché, ma guarda ai fatti ed ai bisogni reali della società. Il discorso pubblico, dunque politico, per noi deve essere libero, aperto e non succube del politicamente corretto. In ragione di ciò, siamo vicini a chiunque sia prossimo a questo modo di concepire la realtà, anche se proveniente e aderente ad un'esperienza politica diversa dalla nostra, anche se aderente, come cattolico, al centro-sinistra. Pezzotta ne è un significativo esempio. Perché deve essere chiaro che la famiglia decide della verità della politica come servizio alla comunità e determina il destino positivo della società, dunque non può essere devastata e volgarmente strattonata di qua o di là da un confronto ideologico, quando non addirittura tattico e di manovra, peraltro di piccolo cabotaggio. Ecco, questi sono i nostri orizzonti e questo vuole essere l'anima e la sostanza del nostro contributo e della nostra presenza convinta ed entusiasta al family-day.
*Coordinatore nazionale di Forza Italia