Sfida, la Corea del Nord lancia il missile Si riunisce il Consiglio di sicurezza Onu

Il missile-satellite nordcoreano è
finito nell'oceano Pacifico dopo 13 minuti di volo, in base a
calcoli ancora approssimativi.
Lo riferisce il portavoce del governo nipponico, Takeo
Kawamura. Ma Pyongyang dice: lancio riuscito. E' allarme, il mondo di mobilita

Tokio - La Corea del Nord lancia la sua aperta sfida alla comunità internazionale mandando in orbita il suo missile-satellite, all'apparenza con successo. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha replicato da Praga, dove si svolge il vertice Usa-Ue, che l'operazione è "una provocazione e una chiara violazione delle norme dell'Onu", con la quale Pyongyang "si è ulteriormente isolata dalla comunità delle nazioni". Il lancio è avvenuto 15 secondi dopo le 11.30 locali (le 4.30 in Italia): il primo modulo del vettore è finito come previsto nel mar del Giappone (il tratto di mare fra la penisola coreana e l'arcipelago nipponico) a 270 chilometri dalla prefettura di Akita, mentre il secondo è caduto nel Pacifico, ma soltanto a 1.200 chilometri di distanza dalla costa nipponica, invece degli oltre 2.000 stimati da Pyongyang. Il razzo ha superato il Giappone sette minuti dopo l'accensione ed é finito nell'oceano, sulla base delle ricostruzioni, in appena 13 minuti.

Secondo Seul, il razzo è sembrato trasportare un satellite, mentre Tokyo ha espresso maggiore prudenza. Il sistema d'allerta giapponese questa volta ha funzionato, ma ad appena una manciata di minuti dall'arrivo del vettore. Successivamente da Pyongyang è giunta la conferma: il lancio é stato "un successo" e il missile è stato messo in orbita, ha riferito l'agenzia nord-coreana Kcna. Giappone e Corea del Sud hanno condannano duramente l'azione del regime comunista e, d'intesa con gli Usa, hanno chiesto e ottenuto la convocazione d'urgenza del Consiglio di sicurezza (le ore 15 di oggi, le 21 in Italia), "per consultazioni" in relazione alla questione "non proliferazione/Corea del Nord".

Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon, si è rammaricato che la Corea del Nord abbia deciso di procedere al lancio del razzo, auspicando tuttavia la ripresa del "dialogo a Sei" (i negoziati sul disarmo nucleare di Pyongyang cui partecipano Usa, le due Coree, Russia, Giappone e Cina), per "ricostruire la fiducia e il ripristino del dialogo". E mentre anche l'Ue condanna "fermamente" il lancio, Mosca e Pechino invitano tutte le parti alla "calma" e alla prudenza, in modo che non si inneschi un'escalation di tensione nella penisola coreana.