La sfida di D’Alema: resteremo a Kabul

«Andare via dall'Afghanistan non sarebbe un atto politico, ma la rinuncia ad esercitare il nostro ruolo politico nella comunità internazionale e ci isolerebbe in Europa e nel mondo». Massimo D'Alema è intervenuto ieri all'assemblea dei segretari di sezione Ds a Roma. «La politica estera richiede coerenza, e non si può passare il confine tra politica e testimonianza». E sull’Afghanistan è intervenuto anche il leader della Lega Umberto Bossi: «Abbiamo mandato l'esercito e certo non possiamo abbandonarlo». Una presa di posizione che non convince l’ex ministro Calderoli che dice: «Io non la voterò mai».