La sfida del dj più piccolo del mondo

Milano - Luca Lapo, in arte Dj Luchetta, è alto 95 centimetri. Lui stesso si definisce “il più piccolo dj del mondo”. Una sorta di Michel Petrucciani della disco music. Quando sale in console, il piccolo ometto di Schio si trasforma però in un gigante. Un gigante della dance, così carico di energia da non voler mai smettere di suonare. In barba ai suoi problemi motori. Per questo i fan lo adorano e le discoteche del nord-est se lo contendono.

Dj Luchetta cominciò a suonare a 19 anni, spinto dall’amico Dj Paolo Rambo Zambo e dalla passione per la musica elettronica. Ora a 31 anni sta per lanciare il suo ennesimo singolo. Ma prima di farlo, vuole lanciarsi in un’impresa unica. 

Un dj da Guiness L’8 maggio Dj Luchetta vuole dare l’ennesimo calcio al pregiudizio. Non contento del successo che lo ha condotto anche in tv, a “Ciao Darwin” su Canale 5 e in molte altre trasmissioni, ora vuole finire anche sul Guinness dei primati. E non per il suo handicap, ma per la sua resistenza ai piatti. Il record da battere è quello stabilito dal messicano Agustin Gonzales Aguilar nel 2006: 88 ore di fila in console. Così il prossimo 8 maggio il dj tascabile tenterà di esibirsi per 90 ore consecutive al Vanilla Caffè di Schio. Il tutto alla presenza di giudici ufficiali, soccorso medico, associazioni culturali (“Stay with us”) e di volontariato (Fiaba), e naturalmente i suoi fan (l’ingresso sarà gratuito). Da regolamento Dj Luchetta potrà riposarsi solo per 15 minuti ogni 4 ore. Sembra un’impresa da titani, ma il mini-artista è sicuro di farcela. "Sarà fondamentale l’apporto del pubblico – dice con piglio deciso - se mentre suoni c’è chi ti dà la carica è tutto più facile. Io mi sono preparato imparando le tecniche di rilassamento".

Il senso della sfida Al di là del risultato, Dj Luchetta vuole lanciare un messaggio a tutti i giovani. “Il mio tentativo serve a dimostrare che niente è impossibile – continua –. In giro vedo tanti ragazzi complessati perché diversi. Ma se uno come me riesce a battere un record, vorrà pur dire qualcosa”. Durante la maratona di musica, la Protezione Civile del Veneto raccoglierà fondi per i terremotati dell’Abruzzo.