Una sfida a due per l'albero E nuovo nome alla M5 Cenisio

L'anno scorso era toccato a «Bauli». Giovedì prossimo si scoprirà chi avrà l'onore (e l'onere, visto che si farà carico delle spese di montaggio, accensione e smontaggio) di illuminare piazza Duomo le feste con il tradizionale albero di Natale. Il Comune aveva lanciato un bando a fine settembre e ieri è scaduto il termine per consegnare le offerte. Sarà una sfida a due, il nome degli sponsor è ancora chiuso nelle buste che la commissione giudicatrice aprirà giovedì ma si sa che uno ha presentato un'offerta solo per il maxi-albero, l'altro anche per allestire un sistema di luminarie per i palazzi che si affacciano sulla piazza. Il caso che fece sicuramente più discutere fu l'albero-gioielleria sponsorizzato da Tiffany nel 2010, con pareri a favore e contro l'ex sindaco Letizia Moratti che concesse al marchio di aprire uno spazio vendita sotto l'abete. Chi verrà scelto dal Comune per l'albero del Natale 2016 avrà il permesso di allestire uno spazio-boutique in un altro luogo del centro.

E sarà la banca on line «Widiba», che fa riferimento al gruppo Monte dei Paschi, a dare il nome per tre anni alla fermata Cenisio della metropolitana M5. La società Metro 5 aveva lanciato una procedura di ricerca di sponsor per il naming a metà marzo e alla scadenza dei termini era arrivata una sola offerta. La società aveva offerto inizialmente un corrispettivo annuo pari a 40mila euro, quindi 120mila nell'arco dei tre anni. La cifra non è stata ritenuta pienamente soddisfacente, è stato chiesto a Widiba di rialzare e la trattativa si è chiusa con un aumento di 15mila euro l'anno, 165mila in tutto per il triennio. La fermata sarà quindi ribattezzata Widiba-Cenisio (tra Monumentale e Gerusalemme) e tutta la segnaletica presente nella stazione sarà associata al brand.

ChiCa