La sfida elettorale «trasloca» in 1.300 comuni

Presentate le liste per i sindaci di Milano, Roma, Torino, Napoli. Al voto anche la Regione Sicilia

da Roma

Si è chiusa a mezzogiorno la presentazione delle liste alle cancellerie dei 1.269 comuni interessati al voto il prossimo 28 e 29 maggio, quando verranno rinnovate otto amministrazioni provinciali e si voterà anche per le regionali in Sicilia. Entra così anche nel vivo la campagna elettorale che si concluderà venerdì 26 maggio, prima dell’apertura delle urne, domenica 28 maggio. Le principali sfide avverranno in quattro grandi città: Milano, Torino, Roma e Napoli, mentre le Province interessate sono Mantova, Pavia, Treviso, Imperia, Ravenna, Lucca, Campobasso e Reggio Calabria. Questi i candidati e le liste nelle città maggiori: a Milano, per ora sono 39 le liste presentate e 13 i candidati a sindaco. La sfida principale vede comunque contrapposti l’ex ministro dell’Istruzione Letizia Moratti per la Cdl e l’ex prefetto Bruno Ferrante per l'Unione. Curiosità: tra i dodici candidati sindaco c’è anche un Roberto Formigoni, omonimo del presidente della Regione, che correrà con una sua lista denominata «Gaia Pacs». A Torino, sono nove candidati sindaco e 37 le liste. Il centrosinistra, che ripropone la lista unitaria Dl-Ds, schiera il sindaco uscente, Sergio Chiamparino, dietro al quale si presentano dieci liste. Dopo una lunga trattativa, la Casa delle libertà si è invece stretta attorno al ministro uscente Rocco Buttiglione, appoggiato da otto liste.
A Roma, sono ufficialmente 40 le liste presentate e 14 i candidati a sindaco. Il primo cittadino Walter Veltroni sarà sfidato da Gianni Alemanno, candidato della Cdl. Mentre Alberto Michelini, ex giornalista Rai e un passato in Forza Italia, ha già fatto il «salto della quaglia»: «Guiderò la lista moderati per Veltroni».
A Napoli i candidati sindaco sono in tutto 8 e le liste sono 30. A gareggiare per l’elezione saranno l’uscente Rosa Russo Jervolino sostenuta dall’Unione, l'ex questore Franco Malvano candidato dal centrodestra, con l’outsider Marco Rossi Doria, il «maestro di strada» che il centrosinistra ha tentato ripetutamente, ma invano, di aggregare alle sue file.
A Cagliari, sono sei i candidati sindaci e 26 liste concorrono al rinnovo del Consiglio comunale; tra i candidati anche il primo cittadino uscente, Emilio Floris di Forza Italia.