LA SFIDA PER L’EOLICO IN SICILIA

Costruire parchi eolici per integrare la produzione di energia della Sicilia, che è una delle regioni d’Italia che dà il maggior contributo al fabbisogno nazionale, incrementando le fonti rinnovabili. Tre o quattro impianti sono già in costruzione, un’altra decina in avanzata fase autorizzativa. Ma negli ultimi giorni l’iniziativa ha fatto scoppiare una polemica che ha diviso l’isola tra favorevoli e contrari. E convinto il governatore Raffaele Lombardo a sospendere tutto. Sul tema, sono divise anche due firme ben note ai lettori del «Giornale»: Maria Giovanna Maglie, giornalista, nella sua veste di assessore alla Cultura della Provincia di Trapani è una convinta sostenitrice del progetto. Vittorio Sgarbi, da sindaco di Salemi, piccolo borgo nel Trapanese, nei giorni scorsi ha invece organizzato una conferenza stampa durante la quale si è scagliato con violenza contro le pale eoliche, definite «uno stupro per il paesaggio», paragonabile «a quello di un pedofilo». Il «Giornale» li ha invitati a esporre le proprie ragioni.