La sfida al mito rimanda la F1?

Quattordici Gran premi da vincere per eguagliare Giacomo Agostini. Per cui, mettiamoci pure il cuore in pace, in verità si tratta di quindici corse, perché non avrebbe senso arrivare appaiato al mito e non superarlo.
Questo è il nuovo obiettivo che si è posto Valentino Rossi un attimo dopo il trionfo di Losail. Sorge però un dubbio sacrosanto, forse più di un dubbio: che sia il suo personalissimo modo di automotivarsi e cercare nuovi stimoli? O che sia un modo, educato, sportivo, soprattutto diplomatico, per far capire alla Ferrari che ha cambiato idea?
«Altre 14 vittorie in MotoGp le posso ottenere» ha infatti detto il campione, «certo non posso pensare di conquistarle in un anno solo, ma credo di avere il tempo per farcela». E il tempo dove andrà a prenderlo? Perché questa stagione è fatta di 17 corse (due già alle spalle per cui non contano); dunque, quindici gliene rimangono. Dovrebbe dominare da qui alla fine. Possibile, ma estremamente difficile, visti i giovani agguerriti della Honda e visto Loris Capirossi leader del mondiale. Si profila quindi uno sconfinamento nel mondiale 2007. Agostini è avvisato. Anche la Ferrari è avvisata.