La sfida nata nel 1959 per non dimenticare un giovane fuoriclasse

Il Bonfiglio è il torneo internazionale juniores più antico del mondo, a un passo dal cinquantenario che festeggerà l'anno prossimo essendo stato istituito nel 1959 per commemorare la figura di Antonio Bonfiglio, un giovane campione scomparso prematuramente. Dal 1980, in accordo con la Federazione Italiana Tennis, ha assunto la denominazione di Campionati Internazionali d'Italia juniores. Logica vorrebbe che si tenesse a Roma, come il fratello maggiore che ha luogo ogni anno al Foro Italico, ma la tradizione e il prestigio accumulato dal torneo presso i campi di via Arimondi hanno conservato a Milano questo importante appuntamento giovanile. Con l'Orange Bowl di Miami, il Bonfiglio si pone al livello dei tornei juniores connessi ai quattro appuntamenti del Grande Slam (Melbourne, Roland Garros, Wimbledon, Flushing Meadows). Molti i campioni che se lo sono aggiudicato in passato, da Panatta a Lendl a Ivanisevic, e molti coloro che avendovi partecipato non l'hanno mai vinto, da Borg a Edberg, da Federer a Djokovic. Due tabelloni da 64 per le qualificazioni (maschili e femminili) designeranno otto giocatori e otto giocatrici che andranno a completare i due tabelloni da 64 del torneo principale. In totale saranno 230 i ragazzi e le ragazze che transiteranno a Milano in nove giorni di partite.