La sfida nei grandi comuni: 4-2 per la Cdl e 8 ballottaggi

Si è chiuso con il risultato di 4-2 per il centrodestra e con 8 verdetti rinviati al ballottaggio dell’11 e 12 giugno il voto amministrativo nei 14 comuni del Lazio con più di 15mila abitanti (oltre naturalmente a Roma). Alla Casa delle libertà sono andati al primo turno Colleferro (riconfermato sindaco Mario Cacciotti con il 50,2); Fondi (rinconfermato Luigi Parisella con il 68,0); Alatri, dove Costantino Magliocca ce l’ha fatta in extremis (per lui il 50,8); e Cassino (sindaco riconfermato Bruno Vincenzo Scittarelli anch’egli con il 50,8). Al centrosinistra sono invece andati Ciampino (riconfermato sindaco Walter Enrico Perandini con il 68,1), Genzano (sindaco Enzo Ercolani che ha toccato il 73,6). Ballottaggio invece in otto comuni. Centrodestra in vantaggio ad Anagni (si sfideranno Carlo Noto con il 41,0 e Vincenzo Diurni col 36,7), Marino (Adriano Paolozzi al 36,8 e Alessandro Coloni al 21,8), Mentana (Guido Tabanella al 49,0 e Lucio Cantagalli al 33,5), Pomezia (Massimiliano Cruciani al 45,1 ed Enrico De Fusco al 40,4) e Terracina (Stefano Nardi al 49,7, Vincenzo Silvino Recchia il 33,5). Centrosinistra in vantaggio ad Ariccia, con Emilio Cianfanelli al 45,5 e Vittorioso Frappelli al 29,2, a Civitavecchia con Gino Saladini al 42,0 e Gianni De Paolis al 19,6 e a Sora con Cesidio Casinelli al 47,8 e Francesco Ganino al 45,5.