Sfida nel cuore della Brianza: decisiva la partita degli esclusi

Sfida davvero imprevedibile quella di Desio, comune brianzolo per antonomasia, dove Roberto Corti, che al primo turno aveva totalizzato il 37,06%, con il sostegno di Partito democratico, Italia dei valori, Sel e Verdi, se la vedrà al ballottaggio con Silvio Arienti, il candidato della Lega Nord e della lista civica «Per Desio», arrivato al 20,53%. Sfida imprevedibile in effetti perchè i voti degli sconfitti al primo turno decideranno la partita. A cominciare da quelli ottenuti in prima battuta da Tiziano Garbo, il candidato del centrodestra sostenuto dal Popolo delle libertà, Udc e dalla lista civica «Desio per Tutti» - capeggiata dall’ex Pd Antonino Foti - che ha dovuto dire anticipatamente addio alla contesa decisiva per aggiudicarsi la poltrona di sindaco, fermo al 18,12% dei consensi. E dall’11,2% dell’ex sindaco Giampiero Mariani. Voti davvero pesanti i loro, che evidentemente saranno convogliati verso uno dei contendenti dietro significativa contropartita.