La sfida di Nievo per architettura e urbanistica

La giuria del premio internazionale alla committenza d’architettura «Dedalo Minosse» ricorda, a pochi giorni dalla scomparsa avvenuta il 13 luglio scorso, il collaboratore del Giornale Stanislao Nievo. Scrittore vincitore dei premi Strega e Campiello, ma anche «vero cittadino del mondo, che ha costantemente espresso, nelle sue eclettiche attività, una straordinaria e armoniosa concezione unitaria della natura, del paesaggio, dell'uomo e delle sue opere», Nievo, con l'invenzione dei Parchi letterari e della Foresta ideale «ha saputo rendere palesi agli uomini dei nostri giorni le relazioni tra i grandi spiriti del passato, le loro opere e i luoghi ai quali esse appartengono». «Preoccupati dell’attitudine della società e dei mezzi di comunicazione del nostro tempo di dimenticare frettolosamente gli autentici protagonisti della nostra cultura», i giurati desiderano sottolineare la sfida raccolta da Nievo anche nel campo dell’architettura e dell'urbanistica, accettando di presiedere fin dalla prima minuscola edizione la giuria del premio «al quale ha donato l’eleganza e la nobiltà del proprio animo e lo spirito profondo della propria cultura».