Prima sfida: ostruzionismo alla legge sugli alberghi

Prove tecniche di bipartitismo imperfetto (o bipolarismo perfetto). In Regione l’accordo tra le anime del centrodestra è certo più forte che a livello nazionale e ieri è stata già decisa la strategia per gli ultimi consigli dell’anno. C’è un bilancio che ancora una volta non verrà approvato, per il terzo anno consecutivo la giunta Burlando se la cava con l’esercizio provvisorio, che peraltro non è stato neppure ancora discusso e approvato. Persino gli assestamenti di bilancio, che in genere si fanno a metà anno per cambiare le destinazioni delle risorse, non sono ancora passati dall’aula, ma la maggioranza punta tutto su altre leggi, in primo luogo quella sui vincoli agli alberghi e alle strutture ricettive. «Scelta assurda e insostenibile, prima vengono i conti - attacca Morgillo, capogruppo di Forza Italia -. Faremo ostruzionismo per ritardare il più possibile questa legge che ci avevano promesso sarebbe stata cambiata. Speriamo che nel frattempo si ravvedano o qualcuno prepari un ricorso». Ostruzionismo anche in risposta alla legge sulla caccia a fringuelli e storni per la quale la maggioranza non riesce a votare l’urgenza. Ieri intanto, due interrogazioni di Plinio e Saso (An) e Saldo (Fi) hanno costretto l’assessore Cassini ad ammettere il fallimento dei Gal, i gruppi di azione locale, costoso duplicato delle comunità montane.