La sfida della paura fa male a entrambi

Torino. Un pareggio che, vista la classifica, non serve praticamente a nessuno: il Torino e la Reggina del «nuovo vecchio allenatore» Orlandi non riescono a farsi male e vedono la B un po’ più vicina. Primo tempo senza troppe emozioni: una parata di Sereni su tiro di Barillà da fuori area (17’), una smanacciata di Campagnolo su colpo di testa di Bianchi servito da Rosina (33’), un gol mangiato da Brienza davanti alla porta su azione d'angolo (35’): non granché, match equilibrato e confuso. Nella ripresa, prima sfiora il gol Amoruso di testa (50’), poi è Barreto a spedire alto sempre di testa (57’). Quindi, appena prima della mezzora, Dzemaili colpisce il palo con un «piattone» su assist di Rosina.DLat