La sfida di Pavarotti operato per un tumore: «Sto meglio, ce la farò»

Il tenore ha un carcinoma al pancreas: intervento d’urgenza in un ospedale di New York. Era tutto pronto per il tour in Inghilterra, riprenderà nel 2007

Giorgio C. Morelli

da New York

Il male è dentro. È una cellula impazzita che ti spezza il futuro. Il male ti lascia senza voce, ma si può combattere, in fretta, con tutto il coraggio di un eroe da melodramma. Luciano Pavarotti che è stato operato d’urgenza pochi giorni fa in un ospedale newyorchese per un tumore maligno al pancreas.
«Il tenore sta molto meglio, la sua reazione secondo i medici è buona, la massa maligna è stata completamente rimossa». Queste sono le poche parole rilasciate ieri dal manager del famoso cantante, Terri Robson, che dal suo ufficio da Londra ha contattato la sede newyorchese dell’Associated Press. «Il decorso operatorio va nel migliore dei modi, Pavarotti si sta rimettendo» - ha aggiunto la manager del cantante lirico italiano senza aver voluto rivelare nessun altro particolare, neanche il nome dell’ospedale newyorchese, anche se i network americani ipotizzano che Big Luciano sia stato operato e sia ora in convalescenza presso il Memorial Sloan-Kettering, uno degli istituti più prestigiosi e all’avanguardia al mondo nella lotta e prevenzione dei tumori. È lo stesso centro specializzato dove si recò l’avvocato Gianni Agnelli.
Nello scorso fine settimana la star mondiale della lirica si stava preparando per partire per Londra, dove aveva sette concerti in programma tra l’Inghilterra e Scozia, quando dopo una biopsia i medici americani hanno scoperto il tumore maligno al pancreas. Subito operato, il suo manager Robson da Londra si è limitato a dire che fortunatamente la massa critica è stata completamente rimossa e che i medici e oncologi dell’ospedale newyorchese sono stati favorevolmente colpiti dalla reazione post operatoria «molto positiva» del famoso cantante. Di conseguenza, come si legge nel suo web-site ufficiale, tutti i concerti in calendario per i restanti mesi del 2006 sono stati cancellati.
Oltre a quelli in Gran Bretagna a luglio, altri concerti erano in programma a settembre in Filandia, Norvegia, Austria, Svizzera e Portogallo.
«Gli impegni di Big Luciano riprenderanno a inizio del 2007, ha spiegato il suo agente Robson, ma il decorso post operatorio potrà essere ancor più lungo». I medici sono ottimisti perché il fatto che sia stato possibile operarlo e soprattutto asportare l’intera massa tumorale è indubbiamente un’ottima notizia che lascia ben sperare. «Quando il tumore è completamente asportabile - dicono gli oncologi - la prognosi di sopravvivenza a distanza è molto alta».
Per Big Luciano, il 2006 è stato un anno orribile di cancellazione di concerti per motivi di salute che non ha precedenti nella sua lunga e gloriosissima carriera. E anche il 2005 non era stato un anno fortunato. L’ultimo annuncio in questo senso era stato quello di pochi giorni fa, esattamente del 29 giugno scorso, quando da Londra il suo agente ha dovuto annunciare che non si sarebbero tenuti i sette concerti previsti in Scozia e in Inghilterra e un mese prima aveva dovuto cancellare quelli negli Stati Uniti e Canada. Lo scorso febbraio il tenore era riuscito ad essere presente e a cantare alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Torino.
Dopo l'esibizione alle Olimpiadi italiane, il grande cantante lirico si recò anche a Sarajevo per ricevere la cittadinanza onoraria della capitale bosniaca, una onorificenza molto grata al tenore per il suo impegno e non soltanto finanziario a favore dei bambini vittime della lunga guerra civile. Due anni fa, dal Giappone, il famoso cantante era partito per un insieme di 40 concerti da tenere in tutto il mondo come il suo ultimo grande addio alla lirica, un ambizioso tour da tenere in 5 continenti diversi, ribattezzato «Pavarotti world wide farewell», con show tutti esauriti da tempo, anche con un anno di anticipo. L'ambizioso tour è giunto oggi, dopo numerose cancellazioni, a uno stop che annuncia il sito ufficiale del cantante durerà fino all'inizio del 2007, ma non ci sono certezze al momento se i concerti potranno davvero tenersi perché il ricovero post operatorio si annuncia lungo.