Sfida al pianoforte tra tango e jazz

Titolo singolare: «Don Juan Tango y Mister Boogie», di un concerto, altrettanto singolare, per concludere la stagione dei «Concerti del Mercoledì» del Gemelli (Largo F. Vito,1). Giorgio Carnini, organista-direttore-pianista, così spiega la scelta sia del titolo che del programma «Quand’ero ragazzo, e vivevo in Argentina, patria del Tango, arrivò il Boogie-Woogie, abbattendosi come un ciclone sulla nostra tradizione. Eravamo molto curiosi della nuova moda musicale che veniva dagli Stati Uniti e ci divertivamo a mettere insieme i due filoni. Qualcosa di simile ho pensato per il concerto conclusivo della stagione al Policlinico Gemelli». Invitando il pianista jazz Riccardo Fassi, con gli altri componenti il suo Trio (Steve Cantarano , basso, e John Arnold, batteria) e l’Orchestra «Camerata Italica», formata da valenti giovani diretti dallo stesso Carnini. In programma una singolare «sfida» ai rispettivi pianoforti, mettendo a confronto avanguardia e tradizione, classica, folk e jazz. Un «gioco delle parti», in cui ciascuno cercherà di «convincere» l’altro della bontà delle sue proposte, in un serrato dialogo tra linguaggi diversi; con una sola particolarità: un tango senza bandoneòn, un jazz senza fiati. Ma musica senza barriere, come faceva Leonard Bernstein, interprete sommo di Beethoven e Mahler, ed autore altrettanto sommo di «West Side Story». Musiche di Gershwin, Fassi e dello stesso Carnini. Info: 06. 30154886. Ore 21.