«È sfida per il secondo posto»

Gasperini vuole giocarsela: «Il pienone del San Paolo sarà uno stimolo in più per noi» In attacco con Adailton Di Vaio e Leon

Giampiero Gasperini consegna ad una frase l’essenza della partita di domani sera tra il suo Genoa e il Napoli: «Certo che è una sfida importante nell’economia del campionato, in ballo c’è il secondo posto».
Il tecnico va subito al sodo pensando ai punti pesanti che ci sono in palio e in questa ottica mette in risalto le difficoltà che i rossoblù troveranno al San Paolo a cominciare da quelli ambientali visto che sono attesi oltre sessantamila spettatori, con circa settecento sostenitori del Grifone: «Lo stadio sarà praticamente pieno e questo sarà uno stimolo in più per noi a fare una partita determinata. Non abbiamo paura di cosa troveremo perché siamo convinti dei nostri mezzi e perché la gara ha tutti i presupposti per essere spettacolare».
Genoa-Napoli non è una partita come le altre e questo lo è da sempre. Un crocevia di emozione di colori tra due club per certi versi simili e non a caso le tifoserie sono gemellate da sempre. Ma le strade qui non s’incontrano perché per andare dritti in serie A c’è un posto solo considerato che la Juventus malgrado qualche difficoltà ha già prenotato da tempo il suo trono là in alto.
Così tra azzurri e rossoblù qualcuno dovrà piegarsi anche se in fondo siamo solo alla fine del girone di andata e quindi di qui alla quarantaduesima giornata c’è ancora una vita.
Calaiò, Bucchi, Sosa, il Napoli cala i suoi assi, ma Gasperini potrà contare su tutti i suoi nuovi acquisti, soprattutto su Di Vaio e Leon che giocheranno dal primo minuto: «Il gruppo è cambiato perché sono arrivati alcuni giocatori e ne sono andati via altri, ma siamo soddisfatti per come si sono inseriti i nuovi. Vedremo che scelte fare per Napoli del mio amico Reja, una squadra che è venuta fuori dalla metà del girone di andata, ma so che chiunque scenderà in campo darà il massimo perché queste partite così di cartello sanno dare delle motivazioni uniche. Di Vaio, Leon, Carobbio, Masiello hanno alzato il tasso qualitativo della squadra, ma con questo non bisogna dimenticare quello che è stato fatto proprio dal gruppo fin qui».
Insomma Gasperini tiene tutti sulla corda anche se sulla formazione sembrano non esserci dubbi. In piorta Rubinho, in difesa Bega, De Rosa e Criscito, a centrocampo Rossi, Milanetto, Coppola e Fabiano, in attacco Adailton, Di Vaio e Leon.
Tutto scritto, a meno che Gasperini non intenda addirittura modificare il modulo passando eventualmente al 4-4-2. A questo punto le scelte offensive andrebbero riviste. C’è ancora l’allenamento di questa mattina per capire qualcosa di più.
Ma questa partita va oltre agli aspetti tattici come ha pure ricordato Edy Reja: «Abbiamo grande considerazione del Genoa che è un’ottima squadra che si è pure rinforzata in questo mercato. Ma noi vogliamo vincere e ci proveremo con tutte le nostre forze».