La sfida spaziale dell'Iran Lanciato razzo per satellite

Un altro passo in avanti nella politica di riarmo del regime di Ahmadinejad: l'obiettivo è mandare in orbita il primo satellite iraniano entro marzo 2009. Apprensione tra le potenze occidentali

Teheran - L’Iran ha lanciato un razzo progettato per mandare in orbita il primo satellite di ricerca fabbricato dalla Repubblica Islamica entro il marzo 2009. La competenza necessaria per lanciare satelliti in orbita potrebbe indicare un progresso della tecnologia missilistica che potrebbe allarmare alcune potenze occidentali preoccupate dalle ambizioni nucleari di Teheran. La tv iraniana ha annunciato il lancio del razzo ma non ne ha mostrato le immagini. Precedentemente aveva trasmesso filmati di un razzo su una rampa di lancio nel deserto. Per la tv il satellite chiamato Omid (Speranza) sarà lanciato durante il prossimo anno iraniano, che termina nel marzo 2009. "Abbiamo bisogno di stabilire una presenza attiva e influente nello spazio", ha detto il presidente Mahmoud Ahmadinejad durante una cerimonia teletrasmessa prima del lancio. "L’Iran ha fatto il primo passo (per stabilire la presenza nello spazio) in modo molto determinato", ha aggiunto. "Costruire e lanciare un satellite è una conquista molto importante".

Ahmadinejad e altri alti funzionari iraniani sono stati mostrati in un auditorium ma non è stato precisato dove fosse. L’Iran annuncia spesso progressi nella sua tecnologia missilistica. A novembre aveva detto di aver costruito un nuovo missile con una gittata di 2.000 km, passo che all’epoca gli analisti avevano detto che potrebbe dare più potere all’arsenale iraniano. Le potenze occidentali temono che l’Iran possa utilizzare la tecnologia avanzata per costruire armi nucleari. L’Iran ha sempre replicato che i suoi piani sono pacifici e che vuole generare energia da impianti nucleari.