Sfide e televoto: Miss Italia non sarà la più bella

Il meccanismo di eliminazione a colpi di sketch premia le più simpatiche: sono già fuori gara alcune delle favorite

Nino Materi

nostro inviato a Salsomaggiore

Miss Italia 2005, più che una faccia bella, dovrà avere una faccia tosta. Il meccanismo della sfida a due con le miss che gareggiano a colpi di sketch da oratorio, premierà infatti non necessariamente la ragazza esteticamente più valida, bensì quella che avrà interpretato la «scenetta» migliore. È già accaduto nelle prime due serate eliminatorie di ieri e l’altroieri, accadrà anche domani e nella finale di lunedì. Questa la procedura «simpatica» per alcuni, «puerile» per altri. Il notaio estrae un numero corrispondente a una miss e questa decide la collega con cui confrontarsi: la coppia ha 90 secondi a testa per dimostrare quanto vale (si può fare di tutto). Segue il televoto e l’eliminazione di una delle due, e così via finché la corona non sarà messa sulla testa della nuova Miss Italia.
È raggiante la premiata ditta Mirigliani: Enzo, il patron, ha il sorriso di un faraone egizio; Patrizia, la figlia, sfoggia degli orecchini che avrebbero fatto la gioia di Nefertiti. Sarà per questo che il Palasport di Salsomaggiore più che la sede del 66° concorso di Miss Italia assomiglia alla sede di uno scavo archeologico dove anche le novità vengono alla luce sotto forma di vestigia del passato. «Reperti storici» che però possono brillare anche in epoca moderna. Un esempio per tutti: Loretta Goggi, eletta per anzianità presidente della giuria tecnica. E che dire dei video promozionale su Salsomaggiore (abbreviata amichevolmente in «Salso»)? Spumeggianti come le pecorelle dell’Intervallo. Eppure gli organizzatori assicurano: «Vedrete, l’edizione 2005 vi sorprenderà». Effettivamente fa una certa impressione vedere in passerella 101 miss che sembrano frutto di una clonazione: tutte molto carine, ma tutte molto simili le une alle altre. Il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, è stato chiaro: «Saremo all’altezza della situazione sperimentando formule alternative». Peccato che, dopo aver seguito le prime due serate, si scopre che il «peccato originale» di Miss Italia continua ad essere lo stesso: puntate troppo lunghe (più di 4 ore) per illudersi di non annoiare tutti. Ed è un peccato, visto che i duelli di quest’anno sarebbero risultati anche piacevoli se fossero durati un’ora e mezza al massimo. Nel disperato tentativo di rimediare qualche titolo sui giornali si sono imbastite pure due presunte «rivolte» da parte delle miss: la prima contro le scommesse autorizzate contro il monopolio di Stato sulla toto-vincitrice e la seconda sull’eccessiva invadenza delle telecamere che avrebbero trasformato il backstage del concorso in una specie di reality-show. Nulla di più falso. Alle ragazze le telecamere piacciono, eccome; quanto poi alle scommesse sulla loro avvenenza, accetterebbero questo ed altro.
Nonostante tutto, i dati sono positivi: 5 milioni di telespettatori, con uno share del 26 per cento (3 per cento in più rispetto all’anno scorso). Un successo degno di Nunzio Filogamo, altro che Carlo Conti. Sfide «uno contro uno» che porteranno alla finale di lunedì 40 miss, cui si aggiungeranno le 21 miss regionali ammesse di diritto, più altre 10 miss ripescate. Quanto al televoto (16477 più il numero di gara della miss prediletta) è roba vecchia; con l’aggiunta di una tariffa fissata quest’anno in euro 0,50 più Iva.
Soldi comunque ben spesi, considerato l’entusiasmo con cui le miss si sono scatenate in vivaci faccia a faccia: hanno cantato, ballato, suonato, imitato e fatto tante altre cose originali (orecchiette caserecce, esercizi di kick boxing, battuto calci di rigore, interpretato sceneggiate napoletane). Dietro un’aria da gatta morta, infatti, la miss-tipo di Salsomaggiore nasconde una determinazione modello Ivana Trump. Qualcuna, nonostante la giovanissima età si presenta gia come la «ex» di personaggi famosi: Desirée Noferini (numero 10), ad esempio, ha appena 18 anni, ma nel suo curriculum spicca un fidanzamento con l’attore Roberto Farnesi; Desy Luccini (numero 75), 18 anni, è l’ex del motociclista Marco Melandri. A rilanciare il binomio calcio-starlette provvede Federica Genova (numero 20), che «vorrebbe assomigliare a Martina Colombari (puntando a un Billy Costacurta, s’intende). In tutte, comunque, tanta modestia. Un sentimento ben rappresentato da Gloria Zoboli (numero 21) che alla domanda «come ti descriveresti con un aggettivo?», ha risposto: «Incantevole». È già stata eliminata.