Sfila in abito da sposa Vitalina, la figlia del presidente ucraino

La giovane Yushenko in passerella per la stilista Aina Gassè. Martina Colombari madrina del progetto «Incubatore della moda» ideato per lanciare nuovi designers

Aina Gassè ha solo 33 anni, ma già da tempo veste le donne più in vista dell’Ucraina, il suo Paese, riuscendo a mettere d’accordo, almeno in fatto di moda, le due fazioni della coalizione «arancione», che si è da poco spezzata definitivamente. Per Yulia Tymoshenko, ex primo ministro ucraino (il suo governo è caduto il 16 settembre), si diverte «a creare abiti fatti su misura». Ma allo stesso tempo Aina disegna anche per Vitalina Yushenko, figlia 28enne del presidente Ucraino Vicktor Yushenko. Proprio Vitalina (che assomiglia ad Angelina Jolie) ha sfilato ieri per l’amica stilista, al museo di Storia Contemporanea di via Sant’Andrea, con indosso un abito da sposa. «Vorrei dividere la politica e le donne, e qui vorrei parlare solo di donne», ha detto dopo il defilée, sottolineando che ora sta facendo «un lavoro molto diverso da quello della politica: aiuto i bambini abbandonati di una scuola in provincia di Kiev, come hanno fatto mia mamma, mia nonna e mia suocera». Mentre dietro di lei sfilava la collezione della Gassè, un mix di tradizione russa, modernità e lusso estremo, dedicata alla madre che compie 60 anni («Quando disegno mi ispiro a lei»), la Yushenko ha sottolineato di essersi appassionata alla moda da poco. «Non sono stata cresciuta con la moda», ha concluso. Intanto però ha coltivato un’amicizia con tanti stilisti italiani, e a Milano la rivedremo spesso. Se non altro alle sfilate dell’amica Aina, la prima ucraina ad essere entrata nel calendario milanese. «Spero di aprire le porte dell’Italia a tanti altri designer ucraini: quelli bravi sono tanti», ha detto la stilista di Kiev, che nella capitale ha da poco aperto uno showroom e una maison.
E la moda vista e fatta dai giovani, questa volta made in Italy, ieri è stata protagonista anche sulle passerelle del Fashion Centre. Dove Martina Colombari ha fatto da madrina alla sfilata di debutto per le sei giovani griffe dell’Incubatore della Moda, progetto voluto da Tiziana Maiolo, finanziato dal Comune e appoggiato dalla Camera della Moda. Qui si sono visti gli abiti giocati sulle forme avvolgenti e tutte le sfumature dei grigi di A.ve, Ante Vesperum Edicta, delle torinesi Elena Pignata e Valentina Vizio. Il bio-design dalle forme geometriche del 27enne messicano Andres Caballero, in arte San Andres. Gli abiti divertenti della fiorentina Gilda Giambra, e quelli più sensuali della 35enne milanese Chicca Lualdi con il marchio Bee Queen.