Sfilano vestiti da favola dove il velo è «di rigore»

Composto da due fedi sovrapposte o, capovolto, come segno dell’infinito: quale che sia l’interpretazione che si vuole dare al numero otto, quello in corso è sicuramente un anno romantico.
O meglio, l’anno degli sposi, a giudicare anche dai «sì» che hanno spopolato sul grande schermo, da Sex and the City a Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo. Insomma, amore e passione sembrano farla da padrone. Roma, patria dei celebri «lucchetti» non poteva lasciarsi sfuggire ispirazione e tendenza. Tra sfilate, incontri ed espositori, per i futuri sposini l’appuntamento è dal 9 al 12 ottobre al Gran Teatro, in viale Tor di Quinto per l’anteprima di Roma Sposa - ingresso gratuito - in attesa del salone di gennaio.
A dominare è lo stile «favola» dall’abito alla festa. Il look per lei è principesco, con il ritorno di velo e strascico in misure «extra». Irrinunciabili cristalli, strass e punti luce, applicati sui tessuti, dallo chiffon al mikado in seta, per impreziosirli ulteriormente. Immancabile il velo, meglio se lunghissimo e di famiglia e le tinte tenui, con fiocchi e fiori in abbinamenti shock. Per lui, tight o tre pezzi.
Se l’abito è all’insegna del lusso non da meno è il ricevimento, che cambia orario - dal tipico pranzo si passa a più moderni e «leggeri» cocktail e cene, spostando la cerimonia nel pomeriggio - e abbandona lo stile «pomposo» da banchetto per diventare una vera e propria festa da ballo. Occasione perfetta per un cambio d’abito. Stavolta il look è da diva, con forme sinuose - a sottolineare curve che prima si potevano solo immaginare - e lunghi guanti, per aggiungere un tocco di sensualità in stile Gilda.
Tra musica e intrattenimenti, foto e video, senza dimenticare la «gola» con splendide torte multipiano, la festa prosegue fino all’alba, con appuntamenti originali e sorprese. A «intrattenere» gli innamorati, intanto, ci pensa Roma Sposa tra abiti, gioielli, bomboniere, proposte per viaggi di nozze, flower design e tutto il necessario per dire «sì». Con gusto.