La sfilata senza modelle di Galliano

da Parigi

Quando i francesi lo «fanno strano» rischiano veramente il tutto per tutto. È il caso di John Galliano che all’anagrafe risulta inglese, ma essendo da quasi nove anni il direttore creativo di Christian Dior, ha diritto alla cittadinanza onoraria. Per la griffe che porta il suo nome l’altra sera ha messo in scena una sfilata-spettacolo senza modelle, ma con un vero e proprio circo. Coppie di nani, donne cannone, giganti tatuati, ballerine, giovani bruttone e anziane bellezze: in passerella c’era proprio di tutto, perfino una marionetta identica allo stilista e mossa in modo da imitarne i gesti nel gran finale. Difficile in queste condizioni vedere i vestiti, ma chi conosce Galliano sa che li sa fare divinamente bene: i suoi abiti in sbieco sono ormai leggendari, la sua stampa giornale (ora anche in rosa, tagliata a petali) un’esclusiva imperdibile per le cosiddette fashionistas. Strepitosa anche la sfilata di gioielli organizzata da Victoire de Castellane per presentare la nuova collezione Dior Joaiellerie. Sulla minipasserella del salone dell’alta moda della maison riprodotto in miniatura con tanto di seggioline grigie e lampadario di cristallo formato mignon, hanno sfilato 19 tra anelli, orecchini, spille e pendenti. Mossi da un complicato sistema elettrico questi gioielli che dire belli è poco, venivano annunciati da una voce fuori campo che recitava i nomi dei modelli: «Diorette», «Bagatelle», «Coeur Romantique» e via così. Insomma sembrava di giocare alle sfilate pur essendo nel pieno di questa interminabile kermesse.