Sfilate, mostre e party: a Milano torna la moda

Festa per i 50 anni della Camera dedicata al fashion. Iniziativa contro l’anoressia: testimonial Elio Fiorucci

Si accendono i riflettori sulla Settimana della Moda e anche Milano sale in passerella. Dal 16 al 23 febbraio, in occasione delle sfilate del prêt-à-porter del prossimo autunno-inverno, la città sarà teatro di numerose iniziative: mostre, concorsi fotografici, cene a tema e party riassunti nella guida «Milano e/è moda», presentata ieri da Palazzo Marino. «La settimana dell’haute couture non prevede solo le sfilate - ricorda infatti l’assessore comunale alle Attività produttiva Tiziana Maiolo - ma anche una notevole serie di eventi e fiere che richiamano in città buyer e stampa estera, per un totale di 2500 operatori».
Quest’anno gli addetti ai lavori potranno contare sull’innovativo «Infopoint» creato, sull’esempio parigino, presso la Fashion Library di via Vigevano: punto di riferimento (offre le cartelle stampa delle aziende espositrici e un archivio storico dagli 11mila titoli) ma anche luogo di relax dove si terranno cocktail e aperitivi. Ricchissimo anche il calendario degli eventi culturali e mondani in programma: imperdibile, per i fortunati che otterranno l’invito, il party che si terrà 18 febbraio a Palazzo Reale per festeggiare i cinquant’anni di Camera Moda, ma, nella settimana del prêt-à-porter, sono molte pure le iniziative aperte ai cittadini comuni. Tra le altre merita di essere ricordata la seconda edizione della mostra fotografica «Com’è elegante Milano», che sarà allestita nella Galleria Vittorio Emanuele: 30 scatti per immortalare la raffinatezza meneghina scelti tra le immagini inviate dagli allievi delle scuole di fotografia. L’iniziativa, pensata per favorire i giovani talenti del capoluogo lombardo, prevede inoltre per i milanesi la possibilità di farsi ritrarre in una passerella-studio fotografico in galleria, partecipando a una sorta di «concorso nel concorso» che si concluderà con la premiazione dei più eleganti. Ma i cittadini potranno partecipare alla settimana del prêt-à-porter semplicemente passeggiando nel Quadrilatero della moda: 40 pannelli in via della Spiga mostreranno infatti le nuove tendenze delle collezioni primavera-estate attraverso gli scatti realizzati dai più importanti fotografi di Elle. L’haute couture si trasferirà invece in cucina grazie a cinque grandi chef meneghini: chi sceglierà i «fashion menù» («completi ma leggeri e il dolce è gratuito», sottolineano gli autori) potrà sperimentare piatti originali come, per esempio, le cipolle caramellate di Davide Oldani, del ristorante D’O.
«Uno spunto importante anche per la lotta ai disturbi alimentari», aggiunge Tiziana Maiolo, ricordando l’iniziativa «Un pixel contro l’anoressia», raccolta fondi patrocinata dal Comune a cui aziende e privati potranno contribuire acquistando degli spazi nel sito internet del progetto: testimonial Elio Fiorucci. «Milano non è affatto noiosa - conclude l’assessore alle Attività produttive -. Per tutto l’anno è sede di importanti eventi culturali e di spettacolo e per la settimana prêt-à-porter abbiamo fatto uno sforzo in più: speriamo che Milano Moda Donna, oltre a favorire lo sviluppo del settore, possa servire da calamita per attrarre nuovi investimenti sulla città».